Come Giocare al Lasca

Questo è un gioco che sicuramente ti coinvolgerà. Ecco il suo scopo: ogni giocatore muove i propri pezzi per catturare quelli dell’avversario o per bloccarli. Ogni pedina porta un contrassegno su una faccia, allo scopo di distinguere la sua parte superiore da quella inferiore.

Occorrente
Una scacchiera di 7 X 7, cioè 49 caselle nere e bianche
11 pedine nere
11 pedine bianche

I bianchi giocano per primi. In seguito ciascun giocatore, a turno, sposta un pezzo. Una pedina può spostarsi di una casella, in diagonale a sinistra o a destra, ma sempre in avanti. La pedina può anche saltare, sempre in avanti, sopra un pezzo avversario situato in una casella vicina, per disporsi poi sulla casella immediatamente al di là, che deve essere vuota. Tuttavia il pezzo saltato non esce dal gioco.

Se si tratta di una semplice pedina o di un ufficiale senza colonna (come sarà detto più avanti) il pezzo rimane tale e quale, sotto la pedina che l’ha preso: il salto dà quindi origine a una colonna di 2 pezzi. Come nella dama, la pedina può concatenare prese successive. Quando ha raggiunto la settima fila, una pedina è promossa ufficiale: viene capovolta in modo che il suo contrassegno si trovi nella parte superiore.

L’ufficiale si sposta di un numero indefinito di caselle in una direzione e salta a distanza, come una dama del gioco classico. Esso può catturare in tutte le direzioni ma conserva la propria presa sotto di sè, come la pedina. Una pedina non può essere promossa al grado di ufficiale nel corso di un susseguirsi di salti e proseguire subito il suo spostamento.

Qualunque sia il numero dei possibili salti successivi, la pedina che passa per la settima fila viene immediatamente capovolta e rimane nella casella raggiunta, interrompendo il giro del suo giocatore. A causa del combinarsi dei salti successivi, vengono a costituirsi delle colonne di pezzi più o meno numerosi, nell’uno e nell’altro campo. Il pezzo superiore è la guida: la colonna segue il suo modo di spostarsi e appartiene al suo giocatore. Quando una colonna è saltata da un pezzo avversario, viene preso solo il pezzo superiore, cioè la guida, e viene collocato sotto al pezzo che ha saltato. L’azione termina non appena uno dei giocatori non è più in grado di effettuare spostamenti o perchè ha perso tutti i suoi pezzi.

Come Giocare al Lanzichenecco

La guida seguente, vi offre le regole di un gioco abbastanza conosciuto. Esso è un gioco molto antico; si gioca in numero di non meno di quattro e si giunge a un numero molto alto (anche venti persone). Risulta essere un gioco da proporre anche nelle prossime feste di Natale.

Un giocatore estratto a sorte tiene il banco, mescola il mazzo e lo fa tagliare al vicino di sinistra. Poi mette sul banco la somma che ha intenzione di giocare. Il giocatore alla sua destra può accettare per intero la somma proposta e in questo caso annuncia: “Tengo tutto”. Può invece accettare solo in parte la scommessa e in questo caso dirà quanti gettoni ha intenzione di puntare e li metterà davanti a sé.

Il giocatore seguente potrà fare la stessa cosa: accettare la scommessa per intero (e in questo caso le puntate parziali del giocatore o dei giocatori precedenti vengono annullate) oppure accettare a sua volta solo una parte della scommessa. Poi tutti gli altri avranno a turno la parola, e annunceranno le loro puntate fino a quando quella decisa da chi tiene il banco non venga eguagliata.

Tutti i giocatori, quando è il loro turno, hanno comunque il diritto di dire: “Tengo tutto”, e di annullare quindi le puntate precedenti escludendo gli altri dal gioco. Finite le puntate, chi tiene il banco gira le prime due carte del mazzo mettendole una alla sua destra e una alla sua sinistra. La carta di sinistra è la sua carta mentre quella di destra è la carta di tutti gli altri giocatori.

Se le due carte sono uguali, il banco ha automaticamente vinto tutto e ritirerà le puntate di tutti i giocatori. Se invece sono diverse dovrà procedere a voltare, a una a una, altre carte, mettendole questa volta in un mazzetto tra le due carte iniziali. Quando volta una carta uguale (per numero) alla carta sinistra, la sua ha vinto tutte le puntate.

Se invece volta una carta uguale a quella di destra i giocatori si divideranno la sua puntata, oppure, nel caso in cui un giocatore avrà detto “tengo tutto”, darà la sua puntata per intero a quel giocatore, che da quel momento tiene anche il banco. Se chi tiene il banco ha subito forti perdite può comunque decidere di lasciare il banco al giocatore alla sua destra oppure “venderlo” al miglior offerente.

Come si Gioca al Lancio dei Dadi

Di seguito una guida che vi darà le istruzioni per un simpatico gioco fatto con il lancio dei dadi. Potrete proporlo ai vostri amici per rallegrare la serata. Vi serviranno solamente due dadi e tanta voglia di divertirvi in compagnia.

I giocatori lanciano a turno i dadi e, chi otterrà il punteggio più alto, sarà il banchiere per qualche giro. Esso verrà sostituito dopo un numero di giri preventivamente deciso da tutti i giocatori. Ogni giocatore, avanza il suo o i suoi gettoni come puntata, e li mette in bella vista sul tavolo vicino a sé.

Il banchiere metterà il corrispettivo al totale dei gettoni puntati dai giocatori (esempio: 15 gettoni puntati in totale dai giocatori, 15 gettoni puntati dal banchiere). Il banchiere adesso lancia i dadi. Se ottiene una coppia (due cifre uguali) oppure, se la somma dei dadi lanciati è 3 o 11, ritira le puntate di tutti i giocatori e i suoi gettoni.

Se la somma dei suoi punti è 4, 6, 7, 8, oppure 10, il tiro sarà nullo, quindi il banchiere dovrà lanciare ancora i dadi. Se invece, ottiene 5 o 9, il banchiere perde tutti i suoi gettoni, che verranno divisi tra tutti i giocatori. Ognuno prenderà un numero di gettoni corrispondente alla sua puntata.

Come Giocare a Golf con i Dadi

Oggi ti propongo un’idea per un gioco con i dadi: il golf! E’ un gioco che richiede la presenza di minimo due giocatori ma non prevede un numero massimo di partecipanti. Cosa aspetti? Chiama i tuoi amici e divertiti insieme a loro con questo semplice gioco.

Occorrente
5 dadi
Carta
Matita

Comincio subito ad esporti lo scopo di questo facile gioco, che è quello di ottenere le combinazioni di cinque facce identiche con un numero minimo di lanci. Adesso comincia l’azione del gioco. Come prima cosa prendi un foglio di carta bianco e con la matita disegnaci una tabella dove verranno poi riportati i punteggi.

La tabella preparata deve avere una colonna per ciascun giocatore e una linea per ciascuna faccia di dado, uno, due, tre, quattro, cinque, sei (oppure per ogni figura del gioco del poker d’assi). La partita si svolge in sei giri. Ad ogni giro ciascun giocatore dovrà raggiungere la combinazione di cinque facce di una linea che non ha ancora riempita.

Quindi, per fare quanto detto, il giocatore lancia i dadi, tutti o in parte, quante volte è necessario e segna il numero dei lanci nella casella corrispondente. In tal modo alla fine della partita ogni casella comporta un solo numero. Ciascun giocatore addiziona i numeri della propria colonna. Vince chi ha il totale più basso.

Come Fare una Ceretta Perfetta in Casa

La ceretta è sempre un’operazione delicata, soprattutto se la fai a casa.

A casa: epilazione fai da te
L’ideale è andare in un centro estetico dove professioniste esperte possano prendersi cura del tuo corpo, epilando (cioè eliminando tutto il pelo, compreso il bulbo) delicatamente ed in maniera accurata viso e corpo, rispettando i bisogni della tua pelle. Ma anche a casa, certo, con un po’ di pratica, puoi fare qualcosa. Molto delicata e adatta anche se hai al pelle sensibile è la ceretta Kalawa, che puoi in provare anche in molti centri, a base di zucchero e limone. Risulta essere un metodo antico, di origine orientale.

Preparala così
Gli “ingredienti” che ti servono sono:
-2 tazzine di zucchero
-1 tazzina di succo di limone naturale
-1 tazzina d’acqua

Per un’applicazione perfetta
Le prime volte il preparato potrebbe solidificarsi troppo: meglio fare qualche prova. Scalda con uno scaldacera o in un pentolino gli ingredienti fino a ottenere un composto di un colore caramellato, poi lascialo raffreddare un po’ (la cera non deve mai essere eccessivamente calda). Inumidisci le mani con acqua fredda e prendi il composto lavorandolo a forma di pallina, prima che si solidifichi. Applicalo sui peli seguendo la direzione di crescita e strappa nel senso inverso.

In alternativa usa la cera rosa
Se non vuoi sperimentare ricette home made, puoi acquistare una cera a caldo in barattolo, come quella rosa al biossido di titanio, che è molto delicata e ti aiuta ad eliminare anche i peli più corti e sottili.Scaldala a bagnomaria fino quando sarà liquida e applicala con una spatola nel senso dei peli, strappando sempre nel senso inverso.

Attenzione a…
Soprattutto nei mesi caldi, quando la pelle è sudata, nel fare la ceretta in casa bisogna stare attente alle “spelature”, pericolose perché con l’esposizione al sole possono creare macchie scure.

Per non sbagliare
Per sentire meno dolore accorcia i peli più lunghi e lo strappo sarà meno fastidioso. Procedi con piccoli strappi, distendi bene la pelle ed utilizza un po’ di borotalco soprattutto se la pelle è sudata per evitare di spelarti. In questo modo la cera si attaccherà solo al pelo e non alla tua cute. Infine, la cera va applicata nella direzione del pelo e lo strappo effettuato nella direzione opposta.

Prepara la pelle
Fare uno scrub è un’idea molto utile per esfoliare la pelle ed evitare peli incarniti. Ti consiglio di farlo almeno 3 giorni prima: così farai uscire i peli sottopelle e preverrai la formazione di nuovi peli incarniti.

Cosa non fare prima e dopo la ceretta
Prima del trattamento, sia che tu scelga di fare la ceretta a casa o dall’estetista, non applicare crema o olio idratante ed evita di mettere il profumo: la pelle deve essere pulita ed asciutta. Non esporti al sole appena prima della ceretta e subito dopo. Evita di fare lampade abbronzanti. È anche questione di timing: non fare mai la ceretta prima di un evento importante: organizzati e prenotala dall’estetista (o falla a casa) almeno 2 giorni prima».

Segreti antifastidio
Evita di fare la ceretta se hai il ciclo o sei in periodo premestruale: sei più sensibile al dolore e può fare un po’ più male. Se quando usi la cera sulle sopracciglia (o la pinzetta) soffri, passa prima un cubetto di ghiaccio avvolto in una velina sulla zona: in questo modo la renderai, anche se solo per il momento, un po’meno sensibile al dolore. Dopo lo strappo, premi la zona con la mano: sentirai meno fastidio.