Come Creare un Porta Dolci

In questa guida troverete alcune utili informazioni su come costruire un vero oggetto ornamentale per il vostro tavolo utilizzando una vera e propria zucca ornamentale. Attraverso le successive linee guida potrete costruire un vero e proprio porta dolciumi.

Procuratevi una zucca ornamentale di dimensione media; è molto semplice coltivarla anche nel proprio giardino. Una volta abbastanza mature, sceglietene una della dimensione che vi sembra più opportuna, staccatela e mettetela al sole per un paio di giorni. Fatto ciò, recuperate un coltello abbastanza affilato e tagliatela nel mezzo.

Con un cucchiaio provvedete a pulirla dentro, togliendo tutta la polpa, i semi e scavate nella polpa con cautela in modo che non si rompa. Allo stesso modo prendete l’altra metà e pulitela come l’altra parte, togliendo con accuratezza e cautela tutta la polpa e i semi. Vi consiglio, durante questa operazione, di utilizzare anche un coltellino di piccole dimensioni per pulire la dove il cucchiaio non arriva.

Una volta pulita per bene, il passo successivo sarà quello di far essiccare le due parti in modo che la nostra zucca si trasformi in una vera e propria scatola porta dolci. Dopo alcune settimane noterete che la buccia della zucca sarà leggera e quasi somigliante ad una sorta di plastica. Quando sarà essiccata per bene lavatela con acqua e detersivo e fatela asciugare.

Come Creare un Porta Occhiali

Il portaocchiali è un oggetto indispensabile per chi utilizza sia occhiali da vista che da sole. Questa guida ti permetterà di creare la tua personale e col colore che preferisci! O magari potrai crearla per regalarla a qualche amico. Basta seguire i tre semplici passi che leggerai.

Occorrente
20 g di cotone verde n°5 lavorato doppio
Ferri n 3,5
Uncinetto 3,5
Inizio precisando che i punti che dovrai impiegare per creare il tuo porta occhiali sono i seguenti:
maglia legaccio, maglia rasata, punto treccia a fune, punto basso e punto gambero.
Naturalmente per eseguire questo lavoro devi avere un minimo di conoscenza dei punti impiegati per creare questo lavoro.

Per cominciare avvia 24 maglie e lavora a maglia legaccio per 12 giri. Prosegui poi suddividendo i punti del giro nel modo seguente: fai 8 Maglie a maglia rasata, poi 2 maglie a maglia rasata a rovescio, 4 maglie a punto treccia fune, 2 maglie a maglia rasata al rovescio, infine 8 maglie a maglia rasata.

Continua per 28 cm e termina con altri 12 giri a maglia legaccio.
Per quanto riguarda la confezione e la rifinitura devi piegare a metà la striscia ottenuta ed unire quindi i bordi laterali, lavorandoli insieme con l’uncinetto 3,5. Esegui poi un giro a punto basso ed un giro a punto gambero.
Il tuo portaocchiali è ora pronto.

Come Risparmiare con i Mercatini

I mercatini dell’usato si distinguono da quelli tradizionali perchè vendono prodotti per l’appunto già usati da altre persone, gli articoli che si possono trovare al loro interno sono di vario genere, per esempio abbigliamento e accessori per la persona oppure mobili e oggettistica per la casa.

Il vantaggio immediato per chi fa i suoi acquisti nei mercatini dell’usato è sicuramente di tipo economico, ma alla base della scelta di effettuare le proprie spese in questi spazi commerciali c’è anche una esigenza di tipo ecologico, per cui un oggetto che non viene più utilizzato da chi lo ha comprato invece che essere gettato via può essere venduto nel mercatino apposito ed essere usato da un’ altra persona.

Ci sono alcuni mercatini dell’usato che permettono di portare le cose che non si usano più ma che sono in buono stato permettendo così un guadagno anche per chi li vende, oppure ci sono mercatini basati sullo scambio di oggetti che prende il nome di baratto e che costituisce una forma di commercio antichissima che è tornata di moda già da qualche anno.

Chiaramente il consumatore deve stare attento a comperare delle merci che siano ancora utilizzabili ed in buono stato, deve anche valutare che il prezzo di vendita sia adeguato all’articolo e cosa ancora più importante è la pulizia dell’oggetto stesso soprattutto se si tratta di un capo di abbigliamento o di un accessorio personale.

Sulle bancarelle dei mercatini dell’usato si trovano spesso anche dei libri, ed in questo caso può essere conveniente acquistarli anche per motivi di studio vista la pesante crisi economica che stiamo vivendo negli ultimi anni.

Un particolare genere di mercatini dell’usato sono quelli cosiddetti vintage, che permettono di riscoprire oggetti e vestiti che si usavano tanti anni fa e che vengono acquistati o per essere comunque ancora usati perchè ritornati di moda, oppure possono essere acquistati da qualche collezionista e appassionato del genere.

Altra variante dei mercatini dell’usato è quella dell’antiquariato, cioè mercatini che vendono mobili e accessori per la casa antichi ancora in buono stato che però hanno acquisito valore nel tempo e che rappresentano più che altro un investimento per chi li compera, anche in questo caso però bisogna stare attenti a non incappare in truffe di mobili spacciati per antichi ma che in realtà sono semplicemente vecchi e quindi di scarso valore economico.

Come Cambiare Maniglie e Serrature

Cambiare una maniglia o una serratura sembrerebbe un compito difficile, ma con gli attrezzi giusti puoi cimentarti anche tu, senza dover ricorrere ad un operaio specializzato. Seguendo i consigli di questa guida, potrai risolvere da solo questo problema risparmiando tempo e denaro.

Il primo passo da fare è quello di smontare la vecchia maniglia che farai svitando le viti della mascherina che la tengono fissata alla porta oppure esercitando un leggera forza nei modelli senza viti, con copertura fissata solo a pressione. Estrai la mascherina, la maniglia e l’alberino grazie al quale la maniglia è inserita nella porta.

Può essere necessario adattare alla sede nella porta l’alberino della nuova maniglia. Se è troppo lungo lo dovrai accorciare con seghetto da ferro. Reinserisci la nuova maniglia nella sua mascherina, infilala nell’apposita sede della porta e avvitala con il cacciavite. A volte, è necessaria anche la sostituzione del corpo della serratura, in questo caso devi svitare e smontare la piastra che la fissa allo spessore della porta.

Estrai la serratura e osserva se la sede è adatta per l’inserimento della nuova. Se necessario, con uno scalpello elettrico modifica la sede, facendo attenzione a non danneggiarla. Potrebbe essere utile smontare la vecchia serratura prima dell’acquisto della nuova, in modo da verificare che abbiano ingombri simili. Adesso inserisci la nuova serratura nell’incasso e fissala con le viti, inserisci anche l’alberino della maniglia qualora la serratura sia collegata al meccanismo.

Come Cucinare con gli Scarti

Vediamo insieme come è possibile utilizzare al meglio il cibo che la natura ci offre senza sprechi, sia perchè i rifiuti stanno invadendo le nostre città, sia per non sprecare le risorse che abbiamo a disposizione.

Quindi per far si che non ci sia spreco anche in cucina dobbiamo imaparare che molti scarti che ogni giorno produciamo con la frutta e la verdura possono avere una nuova vita guadagnando in salute e risparmio.

Infatti i cibi poveri e gli scarti di cucina possono essere formidabili alleati per il nostro benessere e per il nostro portafoglio, impariamo allora alcune ricette antiche ma rielaborate grazie alle conoscenze moderne.

Prendiamo per esempio il carciofo, quanto scarto c’è nel pulirlo? Moltissimo, ma ne possiamo riutilizzare una bella parte, le foglie più dure possono servire ad arricchire un brodo vegetale mettendole a bollire insieme alle altre verdure.

Stessa cosa vale per le foglie esterne del cardo che normalmente non vengono utilizzate.

Entrambi queste verdure hanno un’ azione specifica sul fegato, aiutano a digerire meglio e puliscono l’ organismo dalle scorie.

Al posto del brodo possono anche essere utilizzati gli scarti per farne una tisana.

Le scorze d’ arancia o di mela assolutamente biologiche, possono essere utilizzati per delle tisane, aggiungendole all’ acqua in ebollizione, con un pezzetto di cannella e un chiodo di garofano.

Soprattutto le bucce di mela donano dolcezza alla tisana senza doverla addolcire con lo zucchero.

La buccia di patata è anche un altro scarto che si può evitare, la cosa migliore è conservare la buccia della patata mettendole a cuocere in forno, la buccia infatti possiede un’ alta percentuale di vitamina PP che si mantiene anche con le alte temperature.

La buccia del melograno invece può essere riutilizzata per farne un colluttorio, per prepararlo occorre versare in due tazze di acqua fredda circa 30/50 gr di buccia di melograno, facendo sobbollire per una decina di minuti, dopodichè di filtra e si mette in una bottiglia scura per conservarlo.

Se aggiungerete qualche goccia di succo di limone si conserverà meglio, anche per 15 giorni in frigorifero o un luogo fresco e asciutto.

La buccia di melograno ha proprietà astringenti che aiutano a mantenere le gengive sane e che non sanguinano.

Numerose sono le ricette con gli scarti, ne abbiamo viste alcune che sicuramente ci aiuteranno a ridurre gli sprechi.