Come Riparare l’Aspirapolvere in Casa

Se l’aspirapolvere presenta qualche problema, prima di rivolgerti ad un centro specializzato per le riparazioni, prova ad adottare qualche soluzione per verificare se riesci a risolvere i difetti.

Se la forza di aspirazione dell’aspirapolvere risulta ridotta, può essere intasato o fessurato il tubo flessibile. Alcuni modelli hanno sulla parte posteriore o superiore, un bocchettone di diffusione, protetto da un filtro e una griglia. Rimuovili e collega il tubo flessibile dopo averlo smontato dal bocchettone di aspirazione. Tieni l’estremità del tubo rivolta verso una pattumiera e metti in moto l’aspirapolvere: se il tubo è intasato, i materiali che lo hanno occluso verranno espulsi. Nel caso in cui nel tubo flessibile si sia prodotta una fessurazione, lo puoi riparare provvisoriamente avvolgendoci intorno del nastro adesivo.

Se l’aspirapolvere non parte, il problema potrebbe essere da individuare nel motore o in un altro componente. Per questo tipo di problema è possibile vedere la guida su cosa fare se l’aspirapolvere non si accende presente su Riparare.net.

Se l’apparecchio non pulisce bene tralasciando sporco e briciole, probabilmente significa che il sacchetto è ormai pieno, in questo caso sostituiscilo usando esclusivamente sacchetti originali o comunque conformi al tuo modello e marca. Non ti consiglio di svuotarlo perchè polvere e acari si spargerebbero nell’ambiente. Se invece l’aspirapolvere non scivola facilmente quando lo usi, spegnilo, capovolgilo e controlla che non ci siano capelli che bloccano i rulli. In tal caso rimuovili servendoti di un cacciavite.

Rispetto agli aspirapolvere tradizionali, il battitappeto è dotato di un ulteriore dispositivo: un cilindro con spazzole che risulta molto utile per raccogliere peli di animali, briciole e simili dai tappeti. Il battitappeto può essere usato esclusivamente sui tappeti e sui pavimenti con moquette. A causa della sua forma però, non riesce a raggiungere bene gli angoli che quindi dovrai pulire a mano.

Come Allenarsi per la Boxe in Casa

Voglio dedicare questa breve guida a chi è appassionato di pugilato e altri sport da combattimento, illustrando brevemente e semplicemente come aumentare la forza nei colpi. Per definizione la forza non è altro che il prodotto della massa per l’accelerazione, dunque è necessario aumentare un po la massa muscolare e molto la velocità dei colpi, piu veloce sarà il colpo e piu forte sara il colpo.

Risulta essere consigliabile dividere gli allenamenti in allenamento forza e allenamento esplosività, possibilmente da eseguire in giorni separati. Prima di iniziare l’allenamento fai un buon riscaldamento correndo almeno 15-20 minuti dopo passa a esercizi di ginnastica a corpo libero per riscaldare le articolazioni.per il riscaldamento si consiglia anche un 2 o 3 riprese di corda e qualche vuoto. Questo passo è indispensabile sia per l’allenamento forza che per l’allenamento esplosività.

Per allenare la forza bisogna lavorare con carichi pesanti. Nel caso del pugilato bisogna avere forza sia nelle gambe che negli arti. Per le gambe esegui esercizi di squat con bilanciere caricando la sbarra col tuo massimale ed eseguendo 4 serie con massimo 3 o 4 ripetizioni.Ancora per le gambe è ottima anche la pressa o altri attrezzi di fitness, cercando sempre di svolgerli con il massimo carico.

Per quanto riguarda l’esplosività e quindi la velocità è importante svolgere gli esercizi in modo esplosivo e con lunghe ripetizioni. Per le gambe puoi fare gli stessi esercizi riportati sopra, aggiungendo scatti su pista, squat con la palla medica cercando di staccare da terra il più alto possibile. Per le braccia valgono gli stessi esercizi riportati sopra.

Come Attutire i Rumori Provenienti da Altre Stanze

Chissà quante volte ti sarà capitato di ascoltare, senza volerlo, conversazioni, rumori molesti, suoni fastidiosi, urla, litigi provenienti dalle abitazioni dei tuoi vicini di casa. In condominio capita spesso di assistere a queste situazioni grossolane: le pareti che dividono due o più appartamenti contigui sono a volte così poco spesse da non essere in grado di attutire i suoni. E così ci si ritrova, nostro malgrado, a fare gli impiccioni ed a subire passivamente la situazione.

Per risolvere la situazione ci si rivolge spesso a degli specialisti che ovviamente si fanno ben pagare la loro prestazione artigianale. Ed a volte capita di non rimanere del tutto soddisfatti, con la conclusione finale che abbiamo speso tanti soldi per aver risolto ben poco. La cosa migliore è invece attrezzarsi con materiali idonei all’uso ed applicarli personalmente.

Per prima cosa acquista dei pannelli di sughero, un elemento naturale, ecologico e tutto sommato economico, ideale per attutire suoni, rumori, quindi inquinamento acustico in generale, ma anche ottimo per contrastare l’umidità. Una volta acquistato, il sughero fa spacchettato e lasciato respirare per un paio di giorni, per dare il massimo della sua funzione. Posiziona con accuratezza le lastre di sughero sulla parete che ti interessa insonorizzare: per far questo utilizza una colla adatta per il sughero, cospargila senza esagerare su tutta la superficie piana del pannello e poi applica il predetto pannello alla parete. Stai attento/a alle sbavature della colla, visibili soprattutto negli angoli.

Adesso hai quasi terminato il lavoro: dopo aver rimosso le piccole imperfezioni del sughero e della colla ad esso applicata, devi ricoprire il pannello per camuffarlo con la parete. Io ti consiglio di utilizzare un pannello di masonite bianca (puoi colorare il pannello a seconda del colore della parete in cui va applicato). La masonite è resistente ed economica ed è facile da posizionare sul pannello di sughero. In questo caso puoi utilizzare una colla forte (deve sostenere il peso di questo ulteriore pannello) oppure dei tasselli. Il risultato finale sarà dato da un’evidente attenuazione dei rumori.

Come Allenare Mani e Polsi in Casa

Lo sviluppo della forza del polso e, della mano, costituisce un elemento fondamentale per discipline sportive come il tennis, il motociclismo, la ginnastica artistica e l’atletica leggera. Rinforzare, con semplici esercizi, questo gruppo articolare e muscolare, è semplice e, a volte, divertente.

Se sei un pilota di motocross, o ti diletti nel gioco del tennis, ti sarai trovato spesso a dover interrompere gli allenamenti per il sovraffaticamento di mani e polsi. Il segreto per non incorrere in questi problemi, è allenare bene questa parte articolare e muscolare. Inizia, intrecciando le dita e, ruotando i polsi lentamente.

Con questo primo esercizio, otterrai un minimo di riscaldamento su polsi e mani. Serve un manubrio da palestra, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sul sito Lapalestraincasa.net. Ora, prendi un manubrio da 1 Kg. Mettiti seduto e, appoggia sulla coscia l’avambraccio, lasciando la zona del polso libera. Stringi forte il manubrio mentre muovi il polso in chiusura verso l’avambraccio interno. Giunto alla massima chiusura, ridistendi il polso. Esegui non meno di 20 ripetizioni, per ognuno dei polsi, per almeno 3 set.

Se hai una sbarra per trazioni, afferrala e, lasciati andare in modo che, la presa sostenga il peso del tuo corpo. Ora, alterna una rotazione in avanti della mano, come a voler riavvolgere la barra, per poi tornare in sospensione e ripetere il gesto con l’altra mano. Esegui 3 sedute all’esaurimento, cioè fino a che la presa non diverrà impossibile. Quando guardi la televisione o studi, stringi una pallina da ginnastica o, utilizza molle per rinforzare mani, polsi e dita.

Come Aumentare Potere Assorbente della Carta da Colorare

I fogli di carta possono essere colorati in molteplici modi, un modo per colorare questi fogli è di metterli nella pittura diluita con l’acqua, però se si vuole ottenere un risultato più che discreto si deve aumentare il potere assorbente del foglio di carta.

Se vuoi aumentare il potere assorbente della carta che vuoi colorare devi fare una cosa molto importante prima di immergere il quadrato di carta all’interno della pittura diluita. Un segreto per ottimizzare i risultati consiste nell’inumidire il quadrato di carta con un poco di acqua prima di immergerlo nella pittura.

Mi raccomando io ho detto inumidire il quadrato di carta, non immergere nell’acqua come farai dopo con il colore diluito. Basta bagnare leggermente il foglio magari aiutandoti con un piccolo spruzzino o vaporizzatore. Ricorda che se farai questo il risultato sarà molto più evanescente e ne beneficerà tutto il lavoro.

Se invece al contrario vuoi produrre una finitura più delicata, quindi non vuoi dei colori troppo carichi ti conviene usare dei toni in gradazione della stessa tinta. Questo significa che quando colori non devi usare dei colori molto diversi tra loro, ma se usi un blu per il fondo, userai un azzurro per il disegno.