Come Realizzare il Punto Sashiko

Sei appassionata di ricamo e ti piace andare alla scoperta di nuovi punti e tecniche? In questa guida ti insegno come realizzare il ricamo Sashiko, un ricamo dai semplici motivi geometrici di origine giapponese. Sono facili da realizzare e sono molto decorativi.

Si tratta di motivi geometrici, che puoi realizzare anche tu su carta quadrettata, che vengono lavorati a punto filza. Per eseguire il ricamo Sashiko bisogna seguire uno schema, ma può essere realizzato anche seguendo la fantasia. La tecnica Sashiko è ideale per decorare o trapuntare, abiti e accessori.

Il ricamo deve sempre precedere la realizzazione dell’indumento. Ora ti spiego la lavorazione, trasferisci il motivo prescelto direttamente sulla stoffa con la matita da ricamo.o con la carta carbone.Infila l’ago con una gugliata di filo lunga 50 cm annodata a una estremità. Se lavori su più strati di tessuto, nascondi il nodo fra uno strato e l’altro.

Cuci lungo le linee tracciate a piccoli punti filza regolari. Per andare più velocemente puoi prendere sull’ago parecchi punti per volta, ma fallo solo quando cuci in linea retta mentre per le curve lavora sempre un punto alla volta. Con il ricamo Sashiko puoi realizzare borsette, fasce per capelli, magliette, accessori per la casa come set colazione, asciuga piatti. Vedrai che con un punto semplice otterrai un effetto molto decorativo.

Come Spremere il Melograno

Il melograno è un frutto sempre più utilizzato in cucina, per le sue proprietà che sono numerose.

Spremere un melograno può però non essere semplice.
Sul mercato sono disponibili dispositivi appositi, per i quali è possibile vedere questa guida sullo spremi melograno, ma si tratta di una spesa che può essere eviata.

Vediamo quindi come spremere il melograno e come utilizzare il succo ottenuto.
La prima cosa da fare è tagliare il melograno a metà.
A questo punto è possibile spremere le due metà utilizzando lo stesso strumento impiegato solitamente per spremere le arancie, che tutti hanno in casa.

Una volta fatto questo, è importante filtrare il succo ottenuto con il colino.
In questo modo non rimangono nel succo i semi.

Il consiglio è quello di bere subito il succo ottenuto, in modo da potere usufruire di tutte le proprietà presenti.
Se si vuole conservarlo, ma comunque consumarlo in giornata, è possibile aggiungere limone.

In alternativa, è possibile utilizzare lo schiacciapatate.
In questo caso però l’operazione può richieere più tempo.
Dopo ogni utilizzo, è infatti necessario mescolare i semi per cercare di estrarre più liquido possibile.
La conseguenza è che si ottiene meno succo.

Come Riconoscere i Tipi di Fili Elettrici

Hai mai provato a sfogliare un manuale elettrico e leggere di filo neutro, di fase o messa a terra? Bene, non sempre si è a conoscenza delle caratteristiche di questi fili che compongono le condutture elettriche. Li puoi riconoscere con l’esperienza di qualche piccola riparazione in casa, oppure puoi leggere questa guida.

Se partiamo dall’interruttore, noterai che sono presenti tre cavi distinti che compongono la dorsale, cioè la conduttura elettrica principale che percorre tutta l’abitazione con derivazioni dirette alle varie camere. I fili sono protetti dentro a tubi di plastica flessibile e murati nella parete. Se osserviamo questi tre fili, vedrai che hanno una guaina colorata in modo differente. Puoi riconoscere i due conduttori principali, cioè la fase ed il neutro dal colore della guaina. La fase ha una guaina di colore marrone o nero e si tratta del cavo di tensione elettrica.

L’altro conduttore, cioè il neutro, lo riconoscerai dalla guaina di rivestimento di colore blù. Si tratta del conduttore dove non passa tensione elettrica. Oltre a questi due conduttori principali, vedrai un altro filo rivestito da guaina di colore giallo-verde. Si tratta della terra, cioè un collegamento esterno con lo scopo di disperdere eventuali fughe di corrente elettrica.

Il filo di messa a terra è formato da una treccia di rame che collega i morsetti centrali delle prese elettriche. L’impianto di messa a terra è obbligatorio e assolutamente utile ad evitare le folgorazioni. Infatti, il conduttore di terra è collegato al morsetto centrale nel quale si inserisce lo spinotto centrale delle spine degli apparecchi elettrici. Tutti i cavi di terra convergono verso il quadro elettrico, da cui parte un conduttore collegato ad una punta metallica posta sotto terra all’esterno dell’abitazione, dove vengono scaricate le dispersioni elettriche.

Come Realizzare Vetro Cilindrato

Il vetro cilindrato è un tipo di vetro molto carino che viene usato per realizzare molte opere diverse. In questa guida ti sarà spiegato e illustrato tutto quello che devi fare per realizzare del vetro cilindrato. Vedrai che non sarà poi così complicato realizzare questo tipo di vetro.

Prima di tutto ti devi procurare della pasta vitrea. Una volta che sei riuscito a procurartela devi farla rotolare su una lastra di metallo di buona qualità e poi devi cercare di conferirgli una forma approssimativamente cilindrica. Quindi non preoccuparti se non è proprio uguale a un cilindro, verrà lavorata meglio dopo.

Puoi realizzare due tipi di vetro cilindrato. Puoi decidere di realizzare il vetro cilindrato opalescente che non è trasparente, però lo devi creare se vuoi ottenere un vetro con una superficie marmorizzata e se vuoi che diffonda la luce. Ad esempio se ti serve per un paralume, realizzare del vetro cilindrato opalescente è la scelta giusta.

Oppure puoi decidere di realizzare il vetro cilindrato cattedrale. Questo tipo di vetro è trasparente e ti consiglio di realizzarlo se devi creare un oggetto da esporre alla luce naturale. Il processo di lavorazione è sempre lo stesso basta fare delle piccole modifiche a seconda del tipo di vetro cilindrato che vuoi realizzare.

Come Riconoscere Qualità dello Zafferano

Lo zafferano è una spezia “d’oro” non solo per la tavola, ma anche per il corpo. Notevoli sono le sue proprietà benefiche, oltretutto a zero calorie: è l’antagonista dei malesseri più comuni, dallo stress ai disturbi legati all’invecchiamento. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul suo utilizzo e i consigli per sfruttare al meglio le sue proprietà.

Sono solo tre i fili di colore rosso vivo che spuntano al centro di ogni fiore: la raccolta di questi preziosi pistilli dura all’incirca una ventina di giorni e deve essere fatta nelle prime ore della giornata, quando i fiori si schiudono. I filamenti vengono lasciati essiccare, per poi ricavare la preziosa polverina conosciuta per l’appunto come zafferano.

Tuttavia, il pistillo non è sempre completamente utilizzabile: può contenere delle parti bianche insapori, che vanno scartate; ecco perchè la polverina è ancora più preziosa e costosa degli stimmi. Per riconoscere la qualità, basta aprire la bustina e osservarne il contenuto: la polverina deve essere di colore brillante e avere un aspetto uniforme, vale a dire senza impurità o puntini bianchi.

Attenzione agli acquisti al mercato: specialmente per quanto riguarda l’estero, in Africa o in Medio Oriente, è infatti molto facile confondere lo zafferano con la curcuma (definito non a caso zafferano d’India), la spezia a base del curry che, però, ha un colore giallo ocra ed è molto meno costosa.