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Come Riconoscere Qualità dello Zafferano

Lo zafferano è una spezia “d’oro” non solo per la tavola, ma anche per il corpo. Notevoli sono le sue proprietà benefiche, oltretutto a zero calorie: è l’antagonista dei malesseri più comuni, dallo stress ai disturbi legati all’invecchiamento. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul suo utilizzo e i consigli per sfruttare al meglio le sue proprietà.

Sono solo tre i fili di colore rosso vivo che spuntano al centro di ogni fiore: la raccolta di questi preziosi pistilli dura all’incirca una ventina di giorni e deve essere fatta nelle prime ore della giornata, quando i fiori si schiudono. I filamenti vengono lasciati essiccare, per poi ricavare la preziosa polverina conosciuta per l’appunto come zafferano.

Tuttavia, il pistillo non è sempre completamente utilizzabile: può contenere delle parti bianche insapori, che vanno scartate; ecco perchè la polverina è ancora più preziosa e costosa degli stimmi. Per riconoscere la qualità, basta aprire la bustina e osservarne il contenuto: la polverina deve essere di colore brillante e avere un aspetto uniforme, vale a dire senza impurità o puntini bianchi.

Attenzione agli acquisti al mercato: specialmente per quanto riguarda l’estero, in Africa o in Medio Oriente, è infatti molto facile confondere lo zafferano con la curcuma (definito non a caso zafferano d’India), la spezia a base del curry che, però, ha un colore giallo ocra ed è molto meno costosa.

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