Come Ricostruire le Unghie con le Cartine

Sarai sicuramente d’accordo con me che la cura delle mani è fondamentale per noi donne. A tal proposito ti consiglio vivamente di leggere la mia guida nella quale ti darò dei consigli molto validi per poter fare la ricostruzione unghie con la cartina.

Per potere effettuare la ricostruzione delle unghie con la cartina, la prima cosa che dovrai fare è quella di procurarti tutto l’occorrente di cui hai bisogno, vale a dire il gel, la cartina, il buffer e il forno. Dopo che ti sei procurata tutto l’occorrente dovrai buffettare bene l’unghia rendendola opaca.

Dopo aver fatto questo, dovrai applicare sull’unghia il mediatore di aderenza. A questo punto, dovrai polimerizzare il prodotto che hai appena applicato sull’unghia nel forno per 90 secondi. Nel frattempo che la mano è nel forno, fai lo stesso procedimento con l’altra mano. Prendi la mano che stava prima nel forno, e applica molto bene la cartina sotto all’unghia.

A questo punto, dovrai mettere sopra l’unghia il gel facendo attenzione a non creare delle bollicine. Dopo non ti rimane altro che rimettere le mani nel forno e lasciar asciugare il tutto. Mi raccomando, ricordati di fare su tutte le unghie il punto di rottura che poi dovrai limare a tuo piacimento.

Come Ridare Lucentezza ai Capelli

Spesso quando si rientra dalla vacanze estive, ci si ritrova con i capelli sfibrati secchi, ma può capitare in qualsiasi occasione dell’anno, infatti basta un periodo di intenso stress, oppure lo smog cittadino, per chi cammina a piedi o in scooter. Cosa fare in questi casi?

Prendi dell’olio d’oliva e inizia a metterlo in testa frizionando bene con le mani. Questi massaggi, sono importanti in quanto permettono di attivare la circolazione del cuoio capelluto, contribuendo a dare maggiore vita al capello. Una volta che hai frizionato tutta la testa, copri con la carta stagnola.

Lascia in posa i capelli per circa una mezz’oretta. Trascorso questo tempo, sciacqua inizialmente solo con abbondante acqua, e successivamente procedi al consueto shampoo sempre frizionando la testa. Puoi ripetere il lavaggio anche due volte se credi che l’olio non sia andato via del tutto, ma fai attenzione a non esagerare.

Ripeti lo shampoo solo se vedi che realmente sia necessario, diversamente niente. Adesso tampona i capelli con una asciugamani e procedi ad asciugarli. Fai attenzione che il phon non sia troppo caldo.Questo metodo è davvero sorprendente il risultato infatti saranno una chioma rinvigorita, e lucente. Prova per credere.

Come Giocare al Lasca

Questo è un gioco che sicuramente ti coinvolgerà. Ecco il suo scopo: ogni giocatore muove i propri pezzi per catturare quelli dell’avversario o per bloccarli. Ogni pedina porta un contrassegno su una faccia, allo scopo di distinguere la sua parte superiore da quella inferiore.

Occorrente
Una scacchiera di 7 X 7, cioè 49 caselle nere e bianche
11 pedine nere
11 pedine bianche

I bianchi giocano per primi. In seguito ciascun giocatore, a turno, sposta un pezzo. Una pedina può spostarsi di una casella, in diagonale a sinistra o a destra, ma sempre in avanti. La pedina può anche saltare, sempre in avanti, sopra un pezzo avversario situato in una casella vicina, per disporsi poi sulla casella immediatamente al di là, che deve essere vuota. Tuttavia il pezzo saltato non esce dal gioco.

Se si tratta di una semplice pedina o di un ufficiale senza colonna (come sarà detto più avanti) il pezzo rimane tale e quale, sotto la pedina che l’ha preso: il salto dà quindi origine a una colonna di 2 pezzi. Come nella dama, la pedina può concatenare prese successive. Quando ha raggiunto la settima fila, una pedina è promossa ufficiale: viene capovolta in modo che il suo contrassegno si trovi nella parte superiore.

L’ufficiale si sposta di un numero indefinito di caselle in una direzione e salta a distanza, come una dama del gioco classico. Esso può catturare in tutte le direzioni ma conserva la propria presa sotto di sè, come la pedina. Una pedina non può essere promossa al grado di ufficiale nel corso di un susseguirsi di salti e proseguire subito il suo spostamento.

Qualunque sia il numero dei possibili salti successivi, la pedina che passa per la settima fila viene immediatamente capovolta e rimane nella casella raggiunta, interrompendo il giro del suo giocatore. A causa del combinarsi dei salti successivi, vengono a costituirsi delle colonne di pezzi più o meno numerosi, nell’uno e nell’altro campo. Il pezzo superiore è la guida: la colonna segue il suo modo di spostarsi e appartiene al suo giocatore. Quando una colonna è saltata da un pezzo avversario, viene preso solo il pezzo superiore, cioè la guida, e viene collocato sotto al pezzo che ha saltato. L’azione termina non appena uno dei giocatori non è più in grado di effettuare spostamenti o perchè ha perso tutti i suoi pezzi.

Come Giocare al Lanzichenecco

La guida seguente, vi offre le regole di un gioco abbastanza conosciuto. Esso è un gioco molto antico; si gioca in numero di non meno di quattro e si giunge a un numero molto alto (anche venti persone). Risulta essere un gioco da proporre anche nelle prossime feste di Natale.

Un giocatore estratto a sorte tiene il banco, mescola il mazzo e lo fa tagliare al vicino di sinistra. Poi mette sul banco la somma che ha intenzione di giocare. Il giocatore alla sua destra può accettare per intero la somma proposta e in questo caso annuncia: “Tengo tutto”. Può invece accettare solo in parte la scommessa e in questo caso dirà quanti gettoni ha intenzione di puntare e li metterà davanti a sé.

Il giocatore seguente potrà fare la stessa cosa: accettare la scommessa per intero (e in questo caso le puntate parziali del giocatore o dei giocatori precedenti vengono annullate) oppure accettare a sua volta solo una parte della scommessa. Poi tutti gli altri avranno a turno la parola, e annunceranno le loro puntate fino a quando quella decisa da chi tiene il banco non venga eguagliata.

Tutti i giocatori, quando è il loro turno, hanno comunque il diritto di dire: “Tengo tutto”, e di annullare quindi le puntate precedenti escludendo gli altri dal gioco. Finite le puntate, chi tiene il banco gira le prime due carte del mazzo mettendole una alla sua destra e una alla sua sinistra. La carta di sinistra è la sua carta mentre quella di destra è la carta di tutti gli altri giocatori.

Se le due carte sono uguali, il banco ha automaticamente vinto tutto e ritirerà le puntate di tutti i giocatori. Se invece sono diverse dovrà procedere a voltare, a una a una, altre carte, mettendole questa volta in un mazzetto tra le due carte iniziali. Quando volta una carta uguale (per numero) alla carta sinistra, la sua ha vinto tutte le puntate.

Se invece volta una carta uguale a quella di destra i giocatori si divideranno la sua puntata, oppure, nel caso in cui un giocatore avrà detto “tengo tutto”, darà la sua puntata per intero a quel giocatore, che da quel momento tiene anche il banco. Se chi tiene il banco ha subito forti perdite può comunque decidere di lasciare il banco al giocatore alla sua destra oppure “venderlo” al miglior offerente.

Come si Gioca al Lancio dei Dadi

Di seguito una guida che vi darà le istruzioni per un simpatico gioco fatto con il lancio dei dadi. Potrete proporlo ai vostri amici per rallegrare la serata. Vi serviranno solamente due dadi e tanta voglia di divertirvi in compagnia.

I giocatori lanciano a turno i dadi e, chi otterrà il punteggio più alto, sarà il banchiere per qualche giro. Esso verrà sostituito dopo un numero di giri preventivamente deciso da tutti i giocatori. Ogni giocatore, avanza il suo o i suoi gettoni come puntata, e li mette in bella vista sul tavolo vicino a sé.

Il banchiere metterà il corrispettivo al totale dei gettoni puntati dai giocatori (esempio: 15 gettoni puntati in totale dai giocatori, 15 gettoni puntati dal banchiere). Il banchiere adesso lancia i dadi. Se ottiene una coppia (due cifre uguali) oppure, se la somma dei dadi lanciati è 3 o 11, ritira le puntate di tutti i giocatori e i suoi gettoni.

Se la somma dei suoi punti è 4, 6, 7, 8, oppure 10, il tiro sarà nullo, quindi il banchiere dovrà lanciare ancora i dadi. Se invece, ottiene 5 o 9, il banchiere perde tutti i suoi gettoni, che verranno divisi tra tutti i giocatori. Ognuno prenderà un numero di gettoni corrispondente alla sua puntata.