Come Personalizzare il Proprio Scooter

Se sei un appassionato di moto e scooter e non sei contento degli allestimenti originali del tuo mezzo o se semplicemente vuoi distinguerti, ecco una guida su come farlo. Personalizzare una moto non vuol dire necessariamente aumentare le prestazioni del motore e renderla fuorilegge, ma anche e soprattutto abbellirne la carrozzeria esterna rendendola più originale.

Puoi iniziare a personalizzare il tuo scooter con degli adesivi. Oggi sul mercato sono presenti dei modelli molto particolari anche per i cerchi metallici delle ruote. Questi vanno da una colorazione vivace e fluorescente a colori più sobri. L’unico inconveniente degli adesivi è che si rovinano in poco tempo per cui sarai costretto a cambiarli spesso nel corso di un anno.
Confrontando i prezzi degli adesivi con quelli degli oggetti che ti occorreranno per personalizzare in modo ottimale la tua moto, noterai che c’è un divario di una decina di euro, ma la spesa ne varrà la pena.

Osserva la tua moto. Se sei un esperto puoi pensare di cambiare anche il quadrante del contachilometri, ma se sei alle prime armi concentrati su altre strutture di più semplice modifica: il cavalletto, i freni, le manopole della guida, i fanali e le ruote.
Recati in un centro specializzato, anche dal carrozziere di fiducia se è ben fornito. Evita i piccoli commercianti solo perché tendono a vendere questi oggetti a prezzi davvero inaccettabili.
3Una volta acquistato ciò che ti occorre potrai montare senza problemi sia i manicotti che i rivestimenti per i freni. Questo tocco di originalità renderà la guida più confortevole in quanto le leve dei freni diverranno più morbide al tatto e se alla guida non usi i guanti preserveranno le tue mani da fastidiosi calli.

La cosa più complicata è il cambio del cavalletto, non per la difficoltà di smontaggio e rimontaggio, ma solo perché ti occorrerà l’aiuto di un tuo amico per tenere fermo il motorino e non farlo cadere. Sono davvero poche le persone che tengono in garage un aggeggio che sollevi il motorino, quindi è meglio se ti fai aiutare.
Un tocco estremo di personalità è dato dal cambio dei cerchi metallici delle ruote. In giro si trovano ormai per tutti i modelli di moto e in una vasta scelta di colori. Se non te la senti di cambiare l’intero cerchio puoi acquistare anche dei bulloni colorati o semplicemente della vernice spray per metallo e provare a colorarli da te.

Mi raccomando di aspettare che il pezzo si asciughi molto bene prima di procedere con il rimontaggio. Se la pittura non è ben stretta, i chiavistelli potrebbero rendere vana la tua fatica e rovinare il bullone appena ridipinto.

Quali Plastiche Utilizzare per il Fai da Te

Spesso realizziamo gioielli con minuterie composte da materiali diversi e non sappiamo nemmeno di cosa sono fatte. Questo accade perché oggi, nel mercato, ci sono ormai una vastità di prodotti grazie anche all’importazione cinese, che conta molto di più l’aspetto estetico del prodotto finale senza conoscere il materiale di base. E’ invece interessante conoscere la differenza fra le materie plastiche.

Oggi, nel mercato, ci sono ormai una vastità di prodotti per realizzare gioielli (grazie anche alla capillare importazione cinese) che conta molto di più l’aspetto estetico del prodotto finale senza conoscere il materiale di base. E’ invece interessante conoscere la differenza fra le materie plastiche. Essere artigiani è importante non solo per l’ingegno dell’opera d’arte, ma anche per la profonda conoscenza che dimostra di avere nel proprio lavoro. Soprattutto è interessante capire come nel mercato vengono proposti i componenti plastici per realizzare un gioiello.

La resina e la plastica sono due materiali differenti seppur molto simili. Una perla in resina artificiale è fatta di materiale plastico molto duro e resistente che solitamente ha una colorazione tendente al bianco o al beige e per questo motivo spesso sono colorate in superficie. Una perla in plastica è fatta di materiale plastico, ma più leggero rispetto alla resina e il colore può essere intrinseco quindi non solo essere saturo, ma anche trasparente. In seguito ad esigenze di mercato venne sviluppato nel 1928 e commercializzato nel 1933, da una ditta di polimetilmetacrilato (di metacrilato, in forma abbreviata PMMA), un tipo di plastica che prese il nome commerciale di Lucite, ma si tratta di plastica acrilica. Una perla in acrilico è fatta di materiale plastico che imita la trasparenza del vetro pur essendo solida come la resina o la plastica. La plastica acrilica viene infatti impiegata anche per realizzare i vetri di sicurezza. Altri nomi commerciali oltre alla Lucite per questo polimero sono: Acrivill, Deglas, Limacryl, Oroglas, Perspex, Plexiglas e altri minori. Attualmente è impossibile comprare perle in Lucite poichè la ditta, dopo gli anni cinquanta, si occupò decisamente di altro.

In sostanza un collana “vintage” per essere tale deve avere almeno vent’anni, se è fatta di vera Lucite allora potrebbe essere degli anni cinquanta dove era più in voga l’uso di questo materiale per gioielli da bottega. Un altro tipo di materiale plastico che potrebbe essere “vintage” è la bachelite (sintetizzata nel 1907), un polimero polveroso adatto alla stampa a caldo e spesso utilizzato con elementi riempitivi. Un esempio di perla in bachelite è l’imitazione della pietra d’ambra, le cui caratteristiche sono spiegate nel dettaglio in questa guida su Pietrapreziosa.net, o l’avorio.

Come Fare una Ceretta Perfetta in Casa

La ceretta è sempre un’operazione delicata, soprattutto se la fai a casa.

A casa: epilazione fai da te
L’ideale è andare in un centro estetico dove professioniste esperte possano prendersi cura del tuo corpo, epilando (cioè eliminando tutto il pelo, compreso il bulbo) delicatamente ed in maniera accurata viso e corpo, rispettando i bisogni della tua pelle. Ma anche a casa, certo, con un po’ di pratica, puoi fare qualcosa. Molto delicata e adatta anche se hai al pelle sensibile è la ceretta Kalawa, che puoi in provare anche in molti centri, a base di zucchero e limone. Risulta essere un metodo antico, di origine orientale.

Preparala così
Gli “ingredienti” che ti servono sono:
-2 tazzine di zucchero
-1 tazzina di succo di limone naturale
-1 tazzina d’acqua

Per un’applicazione perfetta
Le prime volte il preparato potrebbe solidificarsi troppo: meglio fare qualche prova. Scalda con uno scaldacera, che puoi scegliere seguendo questa pagina su Nonsolotrucco.com o in un pentolino gli ingredienti fino a ottenere un composto di un colore caramellato, poi lascialo raffreddare un po’ (la cera non deve mai essere eccessivamente calda). Inumidisci le mani con acqua fredda e prendi il composto lavorandolo a forma di pallina, prima che si solidifichi. Applicalo sui peli seguendo la direzione di crescita e strappa nel senso inverso.

In alternativa usa la cera rosa
Se non vuoi sperimentare ricette home made, puoi acquistare una cera a caldo in barattolo, come quella rosa al biossido di titanio, che è molto delicata e ti aiuta ad eliminare anche i peli più corti e sottili.Scaldala a bagnomaria fino quando sarà liquida e applicala con una spatola nel senso dei peli, strappando sempre nel senso inverso.

Attenzione a…
Soprattutto nei mesi caldi, quando la pelle è sudata, nel fare la ceretta in casa bisogna stare attente alle “spelature”, pericolose perché con l’esposizione al sole possono creare macchie scure.

Per non sbagliare
Per sentire meno dolore accorcia i peli più lunghi e lo strappo sarà meno fastidioso. Procedi con piccoli strappi, distendi bene la pelle ed utilizza un po’ di borotalco soprattutto se la pelle è sudata per evitare di spelarti. In questo modo la cera si attaccherà solo al pelo e non alla tua cute. Infine, la cera va applicata nella direzione del pelo e lo strappo effettuato nella direzione opposta.

Prepara la pelle
Fare uno scrub è un’idea molto utile per esfoliare la pelle ed evitare peli incarniti. Ti consiglio di farlo almeno 3 giorni prima: così farai uscire i peli sottopelle e preverrai la formazione di nuovi peli incarniti.

Cosa non fare prima e dopo la ceretta
Prima del trattamento, sia che tu scelga di fare la ceretta a casa o dall’estetista, non applicare crema o olio idratante ed evita di mettere il profumo: la pelle deve essere pulita ed asciutta. Non esporti al sole appena prima della ceretta e subito dopo. Evita di fare lampade abbronzanti. È anche questione di timing: non fare mai la ceretta prima di un evento importante: organizzati e prenotala dall’estetista (o falla a casa) almeno 2 giorni prima».

Segreti antifastidio
Evita di fare la ceretta se hai il ciclo o sei in periodo premestruale: sei più sensibile al dolore e può fare un po’ più male. Se quando usi la cera sulle sopracciglia (o la pinzetta) soffri, passa prima un cubetto di ghiaccio avvolto in una velina sulla zona: in questo modo la renderai, anche se solo per il momento, un po’meno sensibile al dolore. Dopo lo strappo, premi la zona con la mano: sentirai meno fastidio.

Come Fare un Sapone per il Corpo

Volete preparare a casa con le vostre mani un sapone per il corpo in grado di donare emollienza alla vostra pelle e anche calma e tranquillità alla vostra mente? Se è questo ciò che cercate, allora leggete la guida qui di seguito e ne resterete soddisfatti!

Occorrente
3 pugni di sapone di marsiglia neutro grattugiato
1 cucchiaio di olio di mandorle
1 cucchiaino di olio di alloro
1 cucchiaino di olio essenziale di incenso
10 gocce di olio essenziale di gelsomino

Iniziate come primo passo con il porre il sapone di marsiglia neutro grattugiato all’interno di un’ampio recipiente, dopo fatevi nel mezzo una piccola fossa, quindi unite l’olio di alloro e quello di mandorle; fatto ciò aggiungete gli oli essenziali e lavorate con cura servendovi delle mani o all’occorrenza, di un cucchiaio.

Successivamente, prendete quanti stampini vi servono per terminare l’impasto, e ungeteli con dell’olio d’oliva; versate quindi il preparato dentro questi stampi e poneteli nel frigorifero per una notte intera. Alla fine di questo periodo, rimuovete dagli stampi le saponette e mettetele ad essiccare sopra un canovaccio. Quando saranno del tutto solide potrete utilizzarle.

Un sapone come questo è perfetto per conciliare bei pensieri e calma interiore, inoltre grazie alla presenza di olio d’alloro e mandorle, è anche un ottimo nutriente ed emolliente. L’olio essenziale d’incenso e quello di gelsomino invece donano una delicata profumazione alla pelle e donano un senso di calma. La cosa migliore, è di usarlo quando si è stressati, stanchi e si vogliono eliminare i pensieri brutti.

Come Fare un Salvadanaio a Forma di Animale

I bambini ricevono sempre dei regalini e spesse volte sono delle monetine che non sanno dove mettere. Perchè non costruire un salvadanaio? Che ne dite di un bel porcellino tutto rosa o una mucca bianca e nera? Non sono difficili da realizzare ma tanto divertenti.

Occorrente
Rotoli di cartone di varia grandezza,
Cartoncino robusto,
Tappi di sughero, colori, occhi mobili,
Fiammiferi, taglierino, forbici,
Colla, matita, compasso

Maialino. Per il corpo, taglia a 3 cm dal bordo il tubo di un rotolo di carta igienica. Su un foglio di cartoncino robusto, traccia e ritaglia due rondelle e incollale a un’estremità dei due pezzi di tubo. In un tubo di cartone più piccolo, ritaglia 2 cm per fare il naso. Traccia e ritaglia un cerchio, fai 2 buchi e incollalo al tubo.

Incolla il naso sulla testa. Su un foglio di cartoncino robusto, ritaglia una striscia di 4 x 16 cm. Arrotolala e incollala dentro il tubo della testa facendo sporgere di 1 cm. Le zampe sono fatte con le strisce di cartoncino arrotolato incollate sotto il corpo. Le zampe anteriori sono lunghe 3 cm, quelle posteriori 2 cm.

Da un tappo di sughero taglia una rondella e poi dividila a metà per fare le orecchie da incollare sulla testa. Pratica una fenditura di 3 x 0,5 cm sulla schiena dell’animale. Dipingi il tutto e aggiungi gli occhi mobili.Per la coda, riproducila su un cartoncino e ritaglia a spirale. Dipingi e incolla al corpo.

La mucca. La mucca si realizza con lo stesso procedimento usato per il maialino. Per il naso,aggiungi un tubo di 1 cm di lunghezza e 3,5 cm di diametro. Le zampe misurano 1 cm di più di quelle del maialino. Aggiungi le corna sopra le orecchie.Per le mammelle, ritaglia un pezzo di tappo di sughero e infila 4 capocchie di fiammiferi da cucina. Dipingi di rosa. Dipingi la mucca di bianco e di nero.