Come Realizzare una Schiuma da Barba Perfetta

Uno dei maggiori protagonisti della rasatura bagnata è la crema da barba. È da sempre il prodotto principe per avere un’ottima schiuma da barba ed inoltre, è gentile e delicata sul tuo viso. A volte, comunque, può essere complicato radersi anche con la miglior crema da barba. Speriamo quindi di fornirvi qui un metodo semplice ma efficace che vi permetterà d’ottenere una schiuma densa e cremosa dalla vostra crema da Barba.

Per prima cosa recuperate tutto il materiale necessario. Noi vi consigliamo un pennello da barba con setole di tasso, che può essere scelto seguendo questa guida sul pennello da barba su Barbaperfetta.net, una crema da barba e una robusta ciotola come quella in porcellana, dove montare la vostra schiuma. Mettete in ammollo il pennello e bagnare la ciotola con acqua calda. Questo aiuterà a scaldare la ciotola e a preparare il pennello per la creazione della schiuma.

-Quando pronti, una quantitativo di crema pari ad una mandorla e metterla nella ciotola calda.
-Togliere il pennello dall’acqua calda e scuoterlo delicatamente per rimuovere l’acqua in eccesso.
-Iniziare a far girare il pennello nella ciotola per creare la schiuma. A questo punto dovrebbe essere troppo densa e rimanere incollata alla ciotola.
-Aggiungere qualche goccia d’acqua e mescolare nuovamente. Procedere anche con qualche colpo dall’alto verso il basso per distribuire la crema al centro della ciotola, dove la “magia” della schiuma avviene.
-Continuare aggiungendo qualche goccia d’acqua finché non si forma un’abbondante quantità di schiuma.
-Quando pronta, la crema sembrerà come panna montata o bianchi d’uovo montati a neve.

Ecco, ora lo sapete!
Potrebbero volerci più tentativi, per evitare ad esempio d’aggiungere troppa acqua e produrre una schiuma troppo liquida. In ogni caso, sappiamo che se userete questo metodo riuscirete a produrre moltissima schiuma in men che non si dica!

Come Fare un Sacco Patchwork per il Piumone

Il sacco patchwork è realizzato in tela con tanti quadratini. E’ un’idea originale per mettere il piumone nel sacco. Nelle misure indicate per il taglio (cm 150 x 210) sono già calcolati cm 1 di margine per le cuciture e cm 2 sui lati esterni del lavoro. Il margine dello strato inferiore è calcolato di cm 5.

Occorrente
315 quadrati di tessuto di cotone fantasia cm 10 x 10
M 1,50 di tessuto di cotone verde alto cm 140 oppure m 2,20 dello stesso tessuto alto cm 90
M 2,20 di rasatello di cotone alto cm 160
Nastrino verde
Filo in tinta per cucire

Se i tessuti dei quadratini si sfilacciano facilmente ti consiglio di rifilare i margini con uno zig zag a macchina. Taglia tutti i quadratini nello stesso senso del tessuto (diritto filo). Ora taglia le strisce divisorie che uniscono i quadrati tra di loro: 28 strisce di cm 6 x 26 (divisorie verticali tra i quadrati patchwork).

Poi 6 strisce di cm 6 x 138 (divisori orizzontali tra i quadratini patchwork), 2 strisce di cm 10 x 194 (laterali), 1 striscia di cm 8 x 154 (bordo del lato superiore), 1 striscia di cm 8 x 154 (bordo del lato superiore), 1 striscia di cm 16 x 154 (bordo del lato inferiore). Quindi taglia prima le strisce lunghe.

Ricava le strisce più corte dai ritagli. Le strisce più lunghe devono essere composte da due o tre pezzi, dipende dalla stoffa disponibile. Ricordati di lasciare un margine di cm 1 per queste giunte. Ora inizia a cucire insieme i vari pezzi che compongono il copriletto come indicato nella fotografia.

Unisci i quadratini in tre file di tre in modo da formare dei quadratini di nove. Stira le cuciture aperte. I quadrati grandi sono in totale 35. Unisci i quadrati ottenuti con le strisce corte, costruendo così 7 file orizzontali. Unisci queste 7 file di 5 quadrati per fila, con le strisce di cm 6 x 138.

Cuci le 2 strisce laterali e per ultimo quella superiore e quella inferiore. Per confezionare il sacco, disponi il pezzo di patchwork sopra quello a tinta unita, diritto contro diritto, calcolando che sporgono cm 3 di margine sul pezzo in tinta unita. Cuci tutto intorno lungo tre lati, lasciando il quarto aperto per inserirci il piumone. Volta il sacco e stira. Chiudi l’apertura in fondo al sacco con tre o più nastri cuciti su ciascun margine.

Come Fare un Ritratto con il Carboncino

Non è vero che sa disegnare bene solo chi possiede una dote naturale o è particolarmente dotato. Ricordati che per raggiungere soddisfacenti risultati sono necessarie volontà, costanza, una buona dose di passione e di impegno. In ultimo non dimenticare di aggiungere una goccia d’amore nelle cose che fai.

Occorrente
Matite hb 4b 8b cretacolor
Carboncino nero cretacolor
Carta da spolvero 34.5 x 49
Tempo di esecuzione 5 ore

Scegli una carta da disegno morbida e porosa in modo da ottenere effetti sfumati più particolari, matite di varie gradazioni e intensità, carboncino per creare vaste zone d’ombra.
Sfumini usati strofinando sui tratti a matita o a carboncino per ottenere sfumature estremamente delicate. Gomma e gomma matita per le correzioni.

Inizia creando la forma di base della testa tracciando con estrema leggerezza, ogni cosa prima di essere dettagliata deve passare lo stato della bozza, compresi gli elementi. Inizia a disegnare il volto partendo dal naso, in modo da regolarti con la direzione del volto,gli occhi e la bocca, lasciando i capelli per ultimi.

Un ritratto deve possedere un complesso chiaroscurale in grado di valorizzare la tridimensionalità del soggetto da rappresentare, comincia quindi a creare le ombre dove ci sono, lasciando più chiari i punti dove c’è luce.
Una volta finito il volto passa al resto del ritratto attenendoti sempre alla luce e l’ombra. Aiutandoti con lo sfumino e del carboncino inizia a sfumare le zone d’ombra,infine usa una gomma per accentuare le zone di luce.

Come Evitare la Corrosione della Carrozzeria dell’Auto

Durante la stagione invernale, soprattutto le strade del nord, vengono cosparse di sale, per evitare che il ghiaccio o la neve si solidifichino. Questo, da un lato aiuta il guidatore a stare più tranquillo durante la guida, ma dall’altro, a lungo andare rovina la carrozzeria dell’auto dello stesso. Ecco come evitare che questo avvenga.

Dopo La Stagione Invernale La prima cosa da fare, è quella di lavare periodicamente l’auto, anche durante la stagione invernale. Questo fa sì che non ristagnino tracce di sale sulla carrozzeria, evitando la formazione di ruggine, soprattutto in punti dell’auto non immediatamente visibili. Quindi, almeno una volta al mese, preoccuparsi di lavare la propria auto.

Per fare questo, vi consiglio di rivolgervi a lavaggi non superficiali, o meglio ancora, di recarvi voi stessi presso i self service. Infatti presso questi centri, decidete voi come e per quanto pulire la vostra auto. La cosa fondamentale è quella di pulire per bene tutto l’avantreno dell’auto, i sottoscocca.

Non dimenticate i parafanghi, gli ammortizzatori sia anteriori che posteriori. Appena avete lavato per bene le parti “meccaniche”, preoccupatevi di lavare anche le insenature degli sportelli. Quindi apriteli e lavate le traverse del telaio degli sportelli e del cofano anteriore e posteriore.
Al termine del lavaggio, è consigliabile utilizzare una cera protettiva, prodotti che servono per dare protezione alla vernice della carrozzeria.
Potete stare tranquilli, perchè solo così sarà difficile che la carrozzeria si corroda.

Come Creare un Porta Orecchini con i Gambaletti

Per le donne gli orecchini sono una vera e propria passione. Se ne trovano, infatti, di tantissimi modelli, con le forme e i colori più disparati. E si sa: gli orecchini bisogna anche poterli conservare bene e in maniera ordinata. Ma come fare se non si ha un porta orecchini? E’ semplicissimo: è possibile crearne uno in meno di 2 minuti.

Prendi la cornice rotta (o che comunque non utilizzi più) e privala del vetro qualora ne fosse ancora provvista. Conserva della stessa soltanto il supporto posteriore che serviva per mantenere fermo il vetro e far stare in piedi la cornice stessa, e non quello che ricopre l’intera superficie. Ripulisci la cornice se la stessa ti appare un po’ trascurata o sporca di polvere.

Prendi un vecchio collant (o anche un gambaletto che non usi più). L’importante è che non siano presenti buchi, in quanto in questo caso il loro utilizzo sarebbe proprio impossibile. Togli l’aggancio posteriore dalla cornice e distendi per bene il collant in modo che si allarghi leggermente (per lo meno della larghezza della cornice).

Inserisci la cornice all’interno del gambaletto e ritaglialo in corrispondenza del bordo superiore e inferiore. Considera sempre che deve stare ben teso. Sfila nuovamente il tutto ed effettua una cucitura su un lato, in modo da chiudere la parte superiore. Riposiziona nuovamente la cornice al suo interno e tenendo ben teso il gambaletto inserisci il gancio posteriore. A questo punto potrai sistemarvi in modo molto pratico tutti i tuoi orecchini.