Come Evitare la Corrosione della Carrozzeria dell’Auto

Durante la stagione invernale, soprattutto le strade del nord, vengono cosparse di sale, per evitare che il ghiaccio o la neve si solidifichino. Questo, da un lato aiuta il guidatore a stare più tranquillo durante la guida, ma dall’altro, a lungo andare rovina la carrozzeria dell’auto dello stesso. Ecco come evitare che questo avvenga.

Dopo La Stagione Invernale La prima cosa da fare, è quella di lavare periodicamente l’auto, anche durante la stagione invernale. Questo fa sì che non ristagnino tracce di sale sulla carrozzeria, evitando la formazione di ruggine, soprattutto in punti dell’auto non immediatamente visibili. Quindi, almeno una volta al mese, preoccuparsi di lavare la propria auto.

Per fare questo, vi consiglio di rivolgervi a lavaggi non superficiali, o meglio ancora, di recarvi voi stessi presso i self service. Infatti presso questi centri, decidete voi come e per quanto pulire la vostra auto. La cosa fondamentale è quella di pulire per bene tutto l’avantreno dell’auto, i sottoscocca.

Non dimenticate i parafanghi, gli ammortizzatori sia anteriori che posteriori. Appena avete lavato per bene le parti “meccaniche”, preoccupatevi di lavare anche le insenature degli sportelli. Quindi apriteli e lavate le traverse del telaio degli sportelli e del cofano anteriore e posteriore.
Al termine del lavaggio, è consigliabile utilizzare una cera protettiva, prodotti che servono per dare protezione alla vernice della carrozzeria.
Potete stare tranquilli, perchè solo così sarà difficile che la carrozzeria si corroda.

Come Creare un Porta Orecchini con i Gambaletti

Per le donne gli orecchini sono una vera e propria passione. Se ne trovano, infatti, di tantissimi modelli, con le forme e i colori più disparati. E si sa: gli orecchini bisogna anche poterli conservare bene e in maniera ordinata. Ma come fare se non si ha un porta orecchini? E’ semplicissimo: è possibile crearne uno in meno di 2 minuti.

Prendi la cornice rotta (o che comunque non utilizzi più) e privala del vetro qualora ne fosse ancora provvista. Conserva della stessa soltanto il supporto posteriore che serviva per mantenere fermo il vetro e far stare in piedi la cornice stessa, e non quello che ricopre l’intera superficie. Ripulisci la cornice se la stessa ti appare un po’ trascurata o sporca di polvere.

Prendi un vecchio collant (o anche un gambaletto che non usi più). L’importante è che non siano presenti buchi, in quanto in questo caso il loro utilizzo sarebbe proprio impossibile. Togli l’aggancio posteriore dalla cornice e distendi per bene il collant in modo che si allarghi leggermente (per lo meno della larghezza della cornice).

Inserisci la cornice all’interno del gambaletto e ritaglialo in corrispondenza del bordo superiore e inferiore. Considera sempre che deve stare ben teso. Sfila nuovamente il tutto ed effettua una cucitura su un lato, in modo da chiudere la parte superiore. Riposiziona nuovamente la cornice al suo interno e tenendo ben teso il gambaletto inserisci il gancio posteriore. A questo punto potrai sistemarvi in modo molto pratico tutti i tuoi orecchini.

Come Creare un Porta Candele Decorato con Perline e Petali

Uno dei materiali più plasmabili, modellabili e facili da decorare è senza dubbio la cera, che sul mercato si reperisce semplicemente sotto forma di fili, panetti ed in fogli. Se hai l’hobby del fai da te ed un po’ di inventiva, allora puoi realizzare con estrema facilità il portacandele di cera e perline, come di seguito elencato.

Procurato il materiale sopra elencato, inizia col prendere il portacandele di polistirolo, che per questo scopo deve rigorosamente a forma di sfera, nel quale inserirai una candela nell’apposita superficie incavata, palesemente visibile: nel frattempo prendi un capo del filo di perle ed un capo del filo di cera, stringili insieme leggermente, in modo da farli amalgamare, quindi falli aderire alla cera del portacandela.

Fai in modo di realizzare alcuni giri con entrambi i fili, partendo dall’alto e direzionandoti verso il basso, in modo da creare una sorta di spirale che copra l’intera superficie della sfera, fino alla sua base. Appena avrai completato il percorso, taglia entrambi i fili, premili l’uno contro l’altro e fissali al polistirolo con uno spillo. Assicurati che i due fili abbiano aderito perfettamente alla cera.

dagia il portacandele su un piattino di vetro e contornalo di conchiglie, piccoli cristalli luccicanti e petali di seta, o se preferisci, petali reali: molto indicati sono quelli di rosa, ma anche quelli di margherite ed ortensie. A prescindere dall’utilizzo di materiali reali o fittizi, fai in modo di creare un effetto cromatico rilevante ed in tono con l’ambiente circostante. A tal proposito dai anche la giusta importanza al colore della candela.

Come Creare un Coppapasta

I coppapasta in cucina sono molto utili. Vengono utilizzati in diversi modi, come per esempio per tagliare la base per dei biscotti oppure per posizionarci all’interno della pasta o qualsiasi altro composto (non troppo liquido ovviamente) al fine di darle una forma geometrica e donarle una presentazione quasi da ristorante.

Sul mercato si trovano modelli di vario tipo, come quelli presenti in questa guida sul coppapasta presente su Casalingaperfetta.com, ma è possibile anche realizzarli in casa.

Per creare il nostro coppapasta basteranno solamente due cose: carta stagnola (comunemente chiamata anche alluminio) e del nastro adesivo che ci servirà successivamente per fissarla. Questo coppapasta più che per fare delle formine per biscotti serve proprio a modellare il cibo ponendolo al suo interno e rendendolo così “perfetto”.

Il primo passo da fare è quello di prendere un foglio di alluminio (io consiglio di usare quello a doppia forza al fine di ottenere un coppapasta più rigido), oppure se avete quello normale (come il mio) cercate di tagliare un foglio abbastanza lungo al fine di poterlo ripiegare su se stesso più volte.

Adesso che avete il vostro foglio iniziate a ripiegarlo su se stesso un po’ per volta, l’altezza del coppapasta la scegliete in base alle vostre esigenze, per esempio se volete un coppapasta alto lo ripiegate su se stesso in strisce più larghe oppure se lo volete basso lo ripiegate a strisce più sottili. Quando avete finito di piegare le strisce lo chiudete con del nastro adesivo e anche qui le dimensioni della circonferenza del coppapasta possono variare da grandi a piccole.

Come Creare un Porta Candele con Pasta Acidante

Oggi vi insegno questa tecnica molto semplice con cui si puo’ decorare il vetro in poco tempo ottenendo un effetto lievemente serigrafato. Occorre un bicchiere in vetro molto semplice e la pasta acidante, che viene venduta in tubetti nei colorifici a un costo piuttosto abbordabile. Meno di 10 euro.

l procedimento e’ molto semplice e anche divertente.
La pasta acidante ha un effetto opacizzante che ben ricorda la serigrafia, ma per decorare con questa tecnica occorre molta meno manualita’.
Prendiamo il bicchiere, che deve essere un po’ largo e non molto alto, va benissimo quello da acqua.
Laviamolo per bene e lasciamo asciugare.

Una volta asciugato passiamo un panno morbido imbevuto di alcool, servira’ a sgrassare il vetro da eventuali impurita’ non rimosse con il lavaggio.
Ora siamo pronti a procedere.
La pasta acidante si puo’ usare a mano libera o con gli stancil.
In questo caso si puo’ fare a mano libera. Dovete disegnare dei motivi circolari.

Una volta disegnati lasciamo agire la pasta per un tempo variabile da due a cinque minuti.
Ricordate pero’ che piu’ resta in posa e meno sara’ evidente il contrasto del disegno da noi creato.
Vi consiglio quindi 3 minuti.
Una volta trascorso questo tempo sciacquiamo sotto un getto di acqua tiepida per eliminare la pasta in eccedenza.
Asciughiamo con un panno morbido ed ecco fatto.
Il nostro bicchiere si e’ trasformato in un originale portacandele.
Non ci resta che riempirlo per meta’ di sassolini colorati, e perche’ no, profumati e appoggiare sopra la nostra candelina.