Come Cucinare con gli Scarti

Vediamo insieme come è possibile utilizzare al meglio il cibo che la natura ci offre senza sprechi, sia perchè i rifiuti stanno invadendo le nostre città, sia per non sprecare le risorse che abbiamo a disposizione.

Quindi per far si che non ci sia spreco anche in cucina dobbiamo imaparare che molti scarti che ogni giorno produciamo con la frutta e la verdura possono avere una nuova vita guadagnando in salute e risparmio.

Infatti i cibi poveri e gli scarti di cucina possono essere formidabili alleati per il nostro benessere e per il nostro portafoglio, impariamo allora alcune ricette antiche ma rielaborate grazie alle conoscenze moderne.

Prendiamo per esempio il carciofo, quanto scarto c’è nel pulirlo? Moltissimo, ma ne possiamo riutilizzare una bella parte, le foglie più dure possono servire ad arricchire un brodo vegetale mettendole a bollire insieme alle altre verdure.

Stessa cosa vale per le foglie esterne del cardo che normalmente non vengono utilizzate.

Entrambi queste verdure hanno un’ azione specifica sul fegato, aiutano a digerire meglio e puliscono l’ organismo dalle scorie.

Al posto del brodo possono anche essere utilizzati gli scarti per farne una tisana.

Le scorze d’ arancia o di mela assolutamente biologiche, possono essere utilizzati per delle tisane, aggiungendole all’ acqua in ebollizione, con un pezzetto di cannella e un chiodo di garofano.

Soprattutto le bucce di mela donano dolcezza alla tisana senza doverla addolcire con lo zucchero.

La buccia di patata è anche un altro scarto che si può evitare, la cosa migliore è conservare la buccia della patata mettendole a cuocere in forno, la buccia infatti possiede un’ alta percentuale di vitamina PP che si mantiene anche con le alte temperature.

La buccia del melograno invece può essere riutilizzata per farne un colluttorio, per prepararlo occorre versare in due tazze di acqua fredda circa 30/50 gr di buccia di melograno, facendo sobbollire per una decina di minuti, dopodichè di filtra e si mette in una bottiglia scura per conservarlo.

Se aggiungerete qualche goccia di succo di limone si conserverà meglio, anche per 15 giorni in frigorifero o un luogo fresco e asciutto.

La buccia di melograno ha proprietà astringenti che aiutano a mantenere le gengive sane e che non sanguinano.

Numerose sono le ricette con gli scarti, ne abbiamo viste alcune che sicuramente ci aiuteranno a ridurre gli sprechi.

Come Riciclare il Sapone

Non sai come fare fuori il sapone che hai in casa? Puoi riciclarlo…

Potete riciclare quindi il sapone per le pulizie di casa e per lavare la biancheria.

Se in casa avete del sapone di marsiglia che non usate più, non buttatelo, ma anzi riciclatelo!

Col sapone di marsiglia è possibile creare un nuovo detersivo che va bene per i piatti, per il bucato e per i pavimenti.

Si prendono 100 grammi di sapone e lo si grattugia, si aggiunge 500 ml di acqua distillata e si mette il tutto in una ciotola. Ora bisogna preparare il bagno maria, mettere una pentola con dell’ acqua sul fuoco e immergere la ciotola contenente il sapone e l’ acqua.

Fare sciogliere tutto molto lentamente mescolando con una frusta facendo attenzione che il sapone non si attacchi sul fondo.

Alla fine controllare che non ci siano grumi, in quel caso toglierli con un cucchiaio. Lasciare questo detersivo a riposo per una notte e il giorno seguente se dovesse essere troppo spesso, aggiungere dell’ altra acqua distillata facendo bollire dinuovo a bagnomaria.

Quando il detersivo sembra che vada bene lo si imbottiglia e lo si usa nell’ arco di due mesi.

Con questo detersivo liquido riciclato dal sapone di marsiglia è possibile fare anche uno smacchiatore per i polsini, colli e camicie.

Bisogna aggiungere, ad un cucchiaio di questo nuovo detersivo, mezzo litro di acqua distillata, un cucchiaio di bicarbonato di sodio, un cucchiaio di glicerina e due gocce d’ olio essenziale di tea tree. Bisogna mettere questi ingredienti dentro una ciotola per mischiarli bene e alla fine metterli dentro uno spruzzino così sarà più comodo usarlo.

Per utilizzare questo spruzzino fai da te basta agitare il liquido al suo interno e spruzzare sui punti più sporchi degli abiti e lasciare agire il prodotto per qualche minuto, infine procedere al lavaggio consueto.

Riciclare il sapone di marsiglia vuol dire risparmiare sulla spesa e rilassarsi preparando questi detersivi ecologici.

Il sapone di marsiglia è anche un ottimo alleato della pelle infatti viene usato sia per la pelle del viso che di tutto il corpo come sapone per la doccia, dopo qualche giorno di utilizzo ci si accorgerà che la pelle sarà diventata più chiara e più rilassata, perchè avremo tolto tutte le impurità che contribuiscono a rendere la pelle grassa e pesante.

Quindi se avte un pezzo di sapone di marsiglia che vi avanza, mettetelo tranquillamente in doccia e i risultati non tarderanno ad arrivare.

Come Snellire le Caviglie

Dopo avere parlato di come poter snellire i polpacci, non possiamo non parlare di come poter snellire le caviglie.

Si sa che molte di noi amano avere delle caviglie sottili, perché rendono più slanciate, belle e sexy le nostre gambe.

Ecco una guida che ci darà una mano a capire bene cosa fare per assottigliare la caviglie, con degli esercizi mirati.

Anche per le caviglie, come per i cari polpacci, oltre al movimento, occorre migliorare l’alimentazione, evitando cibi grassi e il sale, che poco vanno d’accordo con la nostra circolazione e che incentivano sempre di più l’odiata ritenzione idrica. Aumentiamo l’acqua che beviamo durante la giornata, almeno due litri.

Si sa che spesso anche a causa della vita che facciamo, le nostre caviglie ne risentono dello sforzo e della fatica accumulata durante la giornata lavorativa.

Le tante ore che passiamo in piedi, tendono a far accumulare tutti i liquidi, ritenuti dal corpo, nella parte dei polpacci e caviglie, rendendole così gonfie ed affaticate.

Per poter snellire e tonificare le nostre caviglie dobbiamo eseguire anche alcuni esercizi da fare comodamente in casa nostra, con il classico metodo del fai da te, che non ci lascia mai da sole.

Primo esercizio

Dobbiamo sederci su una sedia e dobbiamo distendere le gambe e le ginocchia. Con le gambe iniziamo a tracciare dei piccoli cerchi, prima dall’interno verso l’esterno e poi dall’esterno verso l’interno. Le nostre punto dovranno essere poste in avanti. Ripetiamo l’esercizio per almeno 20 volte.

Anche in questo caso, per snellire le caviglie possiamo usare il classico esercizio di danza, il relivè, cioè quell’esercizio che prevede di alzarsi sulle punte dei piedi, con le ginocchia divaricate e poi tornare alla posizione con i piedi per terra. anche in questo caso eseguiamo l’esercizio per almeno 20 volte, facendo circa 4 serie.

Terzo esercizio, il caro stretching.

Mettiamoci in piedi e iniziamo a piegare all’indietro la nostra gambe, prima la destra e poi la sinistra. Prendiamo con la mano il piede e manteniamo la posizione per qualche secondo, circa 20. Ripetiamo l’esercizio per 5 serie da 20 ripetizioni per gambe.

In tutto ciò possiamo aggiungere anche dei rimedi molto più semplici e naturali, come quello d’immergere le caviglie in acqua calda, unendo un po’ di sale e bicarbonato, lasciandole immerse per almeno 3 minuti. subito dopo iniziamo a massaggiare le caviglie con una crema al mentolo, che rilasserà le caviglie e il loro gonfiore.

Ricordiamoci di mettere un cuscino sotto i piedi, anche quando siamo sedute sul divano, in modo da non far fermare e ritenere i liquidi in eccesso nella zona delle caviglie.

Come Allenarsi per la Boxe in Casa

Voglio dedicare questa breve guida a chi è appassionato di pugilato e altri sport da combattimento, illustrando brevemente e semplicemente come aumentare la forza nei colpi. Per definizione la forza non è altro che il prodotto della massa per l’accelerazione, dunque è necessario aumentare un po la massa muscolare e molto la velocità dei colpi, piu veloce sarà il colpo e piu forte sara il colpo.

Risulta essere consigliabile dividere gli allenamenti in allenamento forza e allenamento esplosività, possibilmente da eseguire in giorni separati. Prima di iniziare l’allenamento fai un buon riscaldamento correndo almeno 15-20 minuti dopo passa a esercizi di ginnastica a corpo libero per riscaldare le articolazioni.per il riscaldamento si consiglia anche un 2 o 3 riprese di corda e qualche vuoto. Questo passo è indispensabile sia per l’allenamento forza che per l’allenamento esplosività.

Per allenare la forza bisogna lavorare con carichi pesanti. Nel caso del pugilato bisogna avere forza sia nelle gambe che negli arti. Per le gambe esegui esercizi di squat con bilanciere caricando la sbarra col tuo massimale ed eseguendo 4 serie con massimo 3 o 4 ripetizioni.Ancora per le gambe è ottima anche la pressa o altri attrezzi di fitness, cercando sempre di svolgerli con il massimo carico.

Per quanto riguarda l’esplosività e quindi la velocità è importante svolgere gli esercizi in modo esplosivo e con lunghe ripetizioni. Per le gambe puoi fare gli stessi esercizi riportati sopra, aggiungendo scatti su pista, squat con la palla medica cercando di staccare da terra il più alto possibile. Per le braccia valgono gli stessi esercizi riportati sopra.

Come Attutire i Rumori Provenienti da Altre Stanze

Chissà quante volte ti sarà capitato di ascoltare, senza volerlo, conversazioni, rumori molesti, suoni fastidiosi, urla, litigi provenienti dalle abitazioni dei tuoi vicini di casa. In condominio capita spesso di assistere a queste situazioni grossolane: le pareti che dividono due o più appartamenti contigui sono a volte così poco spesse da non essere in grado di attutire i suoni. E così ci si ritrova, nostro malgrado, a fare gli impiccioni ed a subire passivamente la situazione.

Per risolvere la situazione ci si rivolge spesso a degli specialisti che ovviamente si fanno ben pagare la loro prestazione artigianale. Ed a volte capita di non rimanere del tutto soddisfatti, con la conclusione finale che abbiamo speso tanti soldi per aver risolto ben poco. La cosa migliore è invece attrezzarsi con materiali idonei all’uso ed applicarli personalmente.

Per prima cosa acquista dei pannelli di sughero, un elemento naturale, ecologico e tutto sommato economico, ideale per attutire suoni, rumori, quindi inquinamento acustico in generale, ma anche ottimo per contrastare l’umidità. Una volta acquistato, il sughero fa spacchettato e lasciato respirare per un paio di giorni, per dare il massimo della sua funzione. Posiziona con accuratezza le lastre di sughero sulla parete che ti interessa insonorizzare: per far questo utilizza una colla adatta per il sughero, cospargila senza esagerare su tutta la superficie piana del pannello e poi applica il predetto pannello alla parete. Stai attento/a alle sbavature della colla, visibili soprattutto negli angoli.

Adesso hai quasi terminato il lavoro: dopo aver rimosso le piccole imperfezioni del sughero e della colla ad esso applicata, devi ricoprire il pannello per camuffarlo con la parete. Io ti consiglio di utilizzare un pannello di masonite bianca (puoi colorare il pannello a seconda del colore della parete in cui va applicato). La masonite è resistente ed economica ed è facile da posizionare sul pannello di sughero. In questo caso puoi utilizzare una colla forte (deve sostenere il peso di questo ulteriore pannello) oppure dei tasselli. Il risultato finale sarà dato da un’evidente attenuazione dei rumori.