Truccarsi per Correggere il Naso

Si trova proprio al centro del viso ed è ben visibile al nostro interlocutore. Se non si intende ricorrere al bisturi, è possibile camuffare le imperfezioni del naso, anche in modo soft con le tecniche del trucco. A seconda della forma, è possibile giocare con le sfumature scurendo alcuni punti e illuminandone altri; in tal modo si minimizza il difetto e si evidenzia il pregio.

Avete il cosiddetto naso greco? Sporgente sulla base dove non è presente la tradizionale incavatura, il naso greco va corretto utilizzando una terra marrone, che sarà più o meno chiara a seconda della nostra carnagione, e sfumandola proprio nella suddetta area.

Questo gioco di chiaro-scuro andrà a creare l’incavatura mancante e a generare l’effetto ottico desiderato. Avete il naso all’insù? In genere questo è considerato un pregio, ma se preferite minimizzare la punta, basta stemperare un pò di terra proprio in questa zona, in modo da schiacciare e abbassare la punta.

Se invece il vostro cruccio è la classica e antiestetica gobbetta sul naso (naso aquilino), niente paura. Per correggerlo occorre illuminare l’incavatura alla radice, utilizzando un correttore e una polvere illuminante, e scurire l’area della gobba utilizzando sempre la nostra terra. Se le cosiddette ali sono anch’esse molto voluminose, basta stemperare un pò di terra anche su di esse. Per tutte c’è una regola generale da seguire: quando il naso è “importante”, sarebbe meglio concentrare l’attenzione sugli occhi oppure sulla bocca, curando soprattutto il trucco dello sguardo, e se abbiamo la fortuna di avere labbra turgide e carnose, possiamo valorizzarle, utilizzando rossetti e lipgloss dai colori accesi, per enfatizzarle e distogliere l’attenzione dal nostro naso.

Come Nascondere le Occhiaie

Abbiamo dormito poco o stiamo attraversando un periodo di stress? Le cause che determinano le occhiaie sono diverse così come le tecniche per camuffarle, a giudicare dai metodi adottati dai vari make-up artist. Oggi ve ne suggeriamo in particolar modo uno, che potrebbe essere utile per minimizzare con pochi semplici gesti e prodotti, i vostri terribili occhi cerchiati. Per il 90% dei casi le occhiaie sono di color marrone ed è per questo che applicare un correttore rosato, come in genere fa la maggior parte delle donne, non è l’ideale.

La prima impressione potrebbe essere positiva: la zona apparirà più chiara e luminosa ma osservando attentamente, noterete che l’area in questione è in realtà grigia. Invece di ritrovarvi lo sguardo più luminoso e ampliato, vi ritroverete delle sfumature “fumose”, che ve lo adromberanno ancora di più, e il risultato sarà un effetto grossolano e posticcio.

Il metodo giusto per camuffare le occhiaie marroni? Il primo passo, sarà quello di applicare un pò di primer occhi, il prodotto che generalmente utilizzate per opacizzare la palpebra e prolungare la durata dell’ombretto, nella palpebra inferiore, per far durare più a lungo il make-up che andremo a realizzare. Il secondo passo consisterà nel procuratevi un correttore aranciato. Se non l’avete, potete ottenerlo miscelando un ombretto giallo opaco con una goccia di fondotinta.

Potete applicare il correttore sia con i polpastrelli che con il pennellino specifico: la seconda opzione è auspicabile, perchè vi consentirà di stendere il prodotto in tutti i punti, sino all’interno dell’occhio e ottenere un effetto illuminante. Mi raccomando: applicate il correttore soprattutto nella piega che parte dal dotto lacrimale e scende, circondando l’occhio e formando un cerchio scuro. Adesso occorre opacizzare l’area in questione, utilizzando una cipria trasparente; ne serve una piccolissima quantità da stemperare con un pennellino da sfumatura. Noterete subito il risultato ottimale: l’ombra risulterà minimizzata e lo sguardo sarà più luminoso e fresco.

Come Rinforzare le Unghie

Le appassionate di eco bio cosmesi amano praticare il cosiddetto “spignatto”, che significa realizzare in casa procurandosi le materie prime adeguate, prodotti che possono essere utilizzati per la cura del proprio viso e del proprio corpo. Del resto, a prodotto terminato, vuoi mettere la soddisfazione di averlo realizzato con le tue mani rispetto a uno semplicemente acquistato senza neanche leggere l’etichetta?

Oggi le consumatrici di prodotti di bellezza sono diventate più attente e accorte, e prima di portare a casa una crema o un balsamo, consultano sempre di più i siti internet specializzati sull’argomento, leggendo le opinioni delle altre utenti sulla loro resa (le review!) o le liste degli ingredienti da evitare perchè dannosi per la pelle e l’ambiente.

Non a caso molte case cosmetiche, hanno riformulato e rivisitato la composizione dei loro prodotti, o ne hanno proposto degli altri, che promettono di essere completamente “verdi”, privi di siliconi e sostanze aggressive per la pelle e per i capelli. Parliamo a tal proposito di come realizzare in casa, con pochi semplici ingredienti un olio rinforzante per unghie. Si può utilizzare anche tra una ricostruzione e l’altra, per far sii che le unghie non si indeboliscano troppo.

Useremo l’olio di argan, dalle proprietà nutrienti e rinforzanti per unghie ma anche per capelli, l’olio di iperico, dalle proprietà emollienti e lenitive che consentono di ammorbidire e curare le cuticole. Infine utilizzeremo l’essenza di limone che andrà a schierire le nostre unghie, che con il tempo e le numerose manicure tendono ad ingiallirsi, ed essendo ricca di vitamina C, potenzierà l’azione rinforzante svolta dell’olio d’argan.

In alternativa, se non avete questi oli potete sostituirli con olio di mandorle dolci, olio di oliva e succo di limone. L’olio di mandorle dolci, ha azione emolliente e idratante, andando a prendere il posto dell’olio iperico mentre quello d’oliva, sostituirà egregiamente l’olio di argan, grazie alle grandi proprietà nutritive e lucidanti. Lo stesso discorso vale anche per il succo di limone, che ha ugualmente azione schiarente e contiene vitamina c, un toccasana per la salute delle nostre unghie.

In entrambi i casi, utilizzeremo 2 cucchiai per ogni olio e 2 di succo di limone (per l’essenza basteranno 5 gocce). Inserite il tutto in una boccetta preferibilmente munita di contagocce, in modo da dosare al meglio durante l’utilizzo il prodotto. Lo potete utilizzare dopo aver realizzato un impacco per le mani e prima di sottoporre le unghie ad un ulteriore stress come quello della manicure o della ricostruzione.

Cosa Fare per Ingrassare

Sembrerà quasi paradossale, ma è molto più complicato far prendere chili a una persona magra, che far dimagrire una persona in sovrappeso. Le persone troppo magre si disperano: sono molte le difficoltà per fargli riprendere quel chilo che erano riusciti a guadagnare, ma che con poca attività fisica, hanno subito smaltito! Bisogna però fare una precisazione. Non dobbiamo confondere il dimagrimento con la magrezza. Quest’ultima rappresenta infatti uno stato cronico ed ha spesso natura costituzionale. Se siete molti magri ma vigorosi e pieni di vita, la muscolatura è in ottima salute.

Il peso dovrebbe essere del 10% inferiore rispetto a quello che dovreste avere, ma si tratta di un quantitativo che riguarda esclusivamente i lipidi, quindi i grassi. E’ complicato andare a trasformare questa condizione specifica, che in genere è ereditaria.

Quando invece il dimagrimento è variabile e aumenta con il passare del tempo, se procede di pari passo con l’aumento del senso di stanchezza, sarebbe meglio rivolgersi al medico che deciderà quali esami preliminare realizzare. E’ molto difficile ritrovarsi di fronte ad una denutrizione proteica, in una società consumistica come la nostra, a meno che non si è affetti da gravi patologie.

Poi ci sono alcune persone magre che lo sono, contrariamente a ciò che si pensa, non perchè mangiano troppo poco, ma per l’esatto contrario. Troppi grassi e zuccheri, associati in maniera completamente sbagliata. Per riscontrare qualche miglioramento, l’importante è modificare il proprio regime alimentare. Come? Innanzitutto, la dieta deve essere ipercalorica, ma deve comprendere soprattutto le proteine, senza eccedere e superare il 20% della dose giornaliera. L’importante è introdurre 2 g di protidi per ogni chilo di peso corporeo ideale e per giorno e 5 porzioni in forma di glucidi o lipidi. Ovviamente per maggiori chiarimenti, è consigliabile rivolgersi ad un dietologo nutrizionista, che dopo le analisi preliminari e la visita di controllo, realizzerà la dieta su misura che fa per voi. Tutto questo non deve avvenire da un giorno all’altro, ma per gradi, altrimenti si corre il rischio di andare incontro a gravi disagi.

Come Preparare Sali da Bagno

Se la voglia di rilassarti nella vasca da bagno ti assale e non hai i sali da bagno per condire questo piacere, non ci sono problemi. Con poche mosse puoi prepararti l’occorrente per il tuo bagno. Basta seguire i semplicissimi consigli pratici di questa guida.

Scegli l’olio essenziale. Procurati essenze di cui adori il profumo, aiuteranno a conciliare la distensione del corpo e il riposo della mente incontrando il tuo favore in un momento dedicato al tuo benessere. Puoi acquistare gli oli in erboristeria o nei supermercati (da non confondere con quelli per i diffusori).

Procurati del sale grosso. Prendi del sale grosso in quantità abbondante, potrai prepararne abbastanza da poter variare le fragranze, dai fiori ai frutti di bosco, dalla brezza marina alla vaniglia, ed avere a seconda dell’umore il sale da bagno che ti occorre. Procurati dei barattoli a chiusura ermetica. Ricordati che il sale teme l’umidità, dunque serve che dopo la preparazione tutto sia conservato in barattoli ben chiusi e lontano da contatto diretto con l’acqua (tranne evidentemente durante l’uso). Dedica ad ogni barattolo una fragranza diversa.

Prepara i tuoi sali da bagno. Comincia mescolando 5-6 cucchiai di sale grosso in un barattolo e facendo cadere quindi 5-6 gocce (1 per cucchiaio di sale dunque). Mescola accuratamente perché i grani di sale siano ben impregnati. Rispetta le proprozioni tra cucchiai di sale e gocce di olio, poiché con troppo olio il sale si scioglierà.

Colora a piacimento i sali Se vuoi anche pigmentare i sali da bagno ed avere anche un piacevole effetto cromatico quando sono riposti, prova a colorare i sali con una punta di coloranti per dolci (giallo-ocra o azzurro oppure rosa). Tali pigmenti non altereranno la fragranza scelta. Prepara le etichette esterne. Ricordati di specificare il profumo annotandolo sull’etichetta esterna al barattolo. Ti sarà utile a distanza di tempo per ricordare le differenti profumazioni e verificare quali dovrai preparare nuovamente prima di rimanerne senza.