Come Preparare Broccoletti Amari

I broccoletti amari sono una verdura in foglia che a Napoli vengono chiamati friarielli. Hanno un gusto leggermente amarognolo e si accompagnano bene ai secondi di carne in padella. Sono una verdura che si trova al mercato prettamente nei periodi invernali in quanto con la primavera fioriscono e non si possono più usare. La mia guida vuole aiutarti nella loro preparazione, dalla pulizia all’utilizzo in cucina.

I broccoletti amari vengono venduti normalmente in fasci e venduti non a peso ma a pezzo.
Se il vostro venditore di verdure non te li pulisce segui i miei consigli per farlo da sola.
Le foglie sono già tutte separate perciò prendi la foglia e con il pollice e l’incide scorri lungo il gambo dal basso verso l’alto strappando via la foglia e buttando il gambo.
Quando di presentano foglie più piccole puoi recidere il gambo di netto in quanto è più tenero e si può mangiare, se invece sono presenti dei ciuffetti di fiori elimina e petali perché in cottura macchiano la verdura.

Riempi la vasca del lavatoio di acqua fredda e immergici la verdura. Spingila con le mani in modo da pulirla bene tutta ed eliminare ogni traccia di terra e eventuali animaletti.
Metti la verdura a scolare sul gocciolatoio e poi risciacqua una seconda volta per sicurezza, se l’acqua risulta sporca ripeti l’operazione fino a quando non vi saranno più tracce di terra.

Metti sul fuoco una padella e aggiungi olio d’oliva aglio e peperoncino. Appena l’aglio ha preso colore butta le verdure tutte insieme altrimenti schizza tutto. Aggiungi il sale e copri con un coperchio.
Lascia appassire per qualche minuto poi rigira le verdure e continua la cottura abbassando il fuoco.
Le verdure devono diventare tenere, specialmente i gambi perciò se serve aggiungi acqua per completare la cottura.

Come Preparare Bucatini ai Peperoni

Quando siamo a dieta non è d’obbligo privarsi di qualcosa di buono, come ad esempio un bel piatto di pasta. Sono gli ingredienti e la quantità che fanno la differenza. Se vogliamo gustarci della pasta puntiamo sul condimento a base di verdure, in questo caso a base di peperoni.

Occorrente
Bucatini 60 g
Pomodori san marzano 200 g
Cipollotti freschi 50 g
Un peperone verde
Peperoncino fresco piccante
Pecorino
Menta fresca
Olio extravergine
Sale

Prendete il peperone verde, tagliate la calotta superiore e svuotatelo dei semi e dei filamenti. Ora lavateli sotto l’acqua corrente ed asciugateli accuratamente.
Prima di procedere al prossimo passo mettete in una casseruola sufficientemente grande (che utilizzerete per il condimento) un filo di olio extravergine (circa 5gr).

Fate scaldare l’olio, nel frattempo tagliate i peperoni a rondelle, tritate i cipollotti e del peperoncino. La quantità di peperoncino dipende dai vostri gusti! Quando l’olio è abbastanza caldo versate dentro la casseruola tutti gli ingredienti precedentemente elencati e soffriggeteli. Passate i pomodorini ed uniteli nella casseruola, salate il tutto e lasciate cuocere per 10 minuti circa.

Quando il sugo è pronto aggiungeteci della menta fresca.
In un altro tegame cucinate i bucatini: fate bollire dell’acqua, salatela con del sale grosso e buttateci la pasta. Girate di tanto in tanto fino al termine della cottura. Assaggiate sempre un filo prima di scolarla, e se a vostro parere è pronta procedete pure (vi consiglio però di scolarla al dente). Ora la pasta è pronta per essere condita con il sugo. Se il sugo si è raffreddato scaldatelo prima, il piatto devere essere servito ben caldo.
Come tocco finale aggiungete qualche scaglia di pecorino, senza esagerare.

Come Preparare Brigidini di Lamporecchio

I Brigidini sono dei tipici dolci di Lamporecchio, località in provincia di Pistoia. Sono delle cialde molto friabili e grandi. Risulta essere facile acquistarlo nelle fiere e sagre toscane, o come prelibatezza Luna Park, venduto da ambulanti che lo preparano all’istante tramite apposita macchina, confezionandolo in un tipico sacchetto trasparente dalla forma stretta e molto allungata. L’origine di questo dolce pare derivi da uno sbaglio fatto durante le preparazione di ostie in un convento locale di monache devote a Santa Brigida, monaca brigidine appunto, da cui anche l’origine del nome.

Occorrente
1 tazza di farina per torte
2/ 3 di tazza di zucchero
3 uova
1 cucchiaio da tavola di semi di anice o anice liquido
Un pizzico di sale
Un pizzico di estratto di vaniglia (opzionale)
Uno stampo per brigidino o un ferro con piatti piani

Mettere la farina su un tavolo e formare un cumulo circolare.
Creare un incavo sulla sommità (a forma di vulcano) assicurandosi di mantenere un leggero strato di farina sulla base. Aggiungere lo zucchero all’interno dell’incavo, poi le uova intere (sopra allo zucchero), gli anicini e due/tre cucchiai d’acqua. Se utilizzate l’anice liquido non aggiungete acqua.

Con la punta delle dita iniziare a miscelare l’acqua e le uova, in modo circolare e sempre nello stesso senso, affinché formino un liquido omogeneo.
Continuare a miscelare molto lentamente in maniera che il liquido inizi ad assorbire prima lo zucchero e poi, piano piano, tutta la farina fino a fare diventare la pasta liscia e morbida. Fatene una pasta piuttosto soda, lavoratela colle mani sulla spianatoia e formatene delle pallottole grosse quanto una piccola noce.

Riscaldare lo stampo per i brigidini o i piatti caldi in modo che brucino e mettete la piccola noce di pasta su uno dei piatti, unire l’altro piatto bollente finché il brigidino è fatto, a quel punto il brigidino dovrebbe essere croccante.
Potete anche, utilizzando lo stampo, voltarlo di qua e di là direttamente sopra il fornello ardente, fermandovi quando avranno preso colore.

Come Realizzare il Tilting Pittorico

In questa guida ti insegnerò come riuscire a realizzare un quadretto su una mattonella. Questo stile di pittura è molto semplice da praticare e l’effetto che crea è davvero incredibile. I lavoretti che farai possono diventare un ottimo regalo originale per qualsiasi occasione.

Colora le fughe con l’acrilico verde. Tampona l’acrilico bianco su tutta la placca. Incolla sulla superficie della placca la carta di gelso con la colla da decoupage e rifila i contorni. Ritaglia i fiori della carta da découpage e posizionali sulla placca in modo da creare un tralcio armonioso. Traccia un leggero segno sul contorno con una matita.

Con il pennello piatto, a pennellate incrociate, crea una zona di ombra nella parte esterna del tralcio con il marrone e il verde e sfumando con la crema. Diluisci e vela i colori con il medium pittorico. Quindi crea una zona di luce all’interno del tralcio con il giallo ed il rosa, sfumando sempre con la crema, così da creare un effetto profondità. fai asciugare. Incolla i tranci di fiori passando la colla sulla carta di gelso e anche sopra i fiori. Lascia asciugare completamente.

Quando la colla sarà ben asciutta, con il pennellino piccolo, traccia dei rami e delle foglioline. Successivamente, con il pennello piccolo piatto ed usando il giallo e il crema, stendi delle pennellatine a tralcio picchiettando il colore, così da creare continuità con la carta da decoupage ed il fondo pittorico. Con il pennello piatto e il giallo realizza dei fiorellini di mimosa. Fai asciugare. Con il cutter incidi la carta in corrispondenza delle fughe. Passa il primer su tutta la superficie e finisci il tiling con una mano di Crystal Finish.

Molto interessante.

Come Realizzare il Punto Sashiko

Sei appassionata di ricamo e ti piace andare alla scoperta di nuovi punti e tecniche? In questa guida ti insegno come realizzare il ricamo Sashiko, un ricamo dai semplici motivi geometrici di origine giapponese. Sono facili da realizzare e sono molto decorativi.

Si tratta di motivi geometrici, che puoi realizzare anche tu su carta quadrettata, che vengono lavorati a punto filza. Per eseguire il ricamo Sashiko bisogna seguire uno schema, ma può essere realizzato anche seguendo la fantasia. La tecnica Sashiko è ideale per decorare o trapuntare, abiti e accessori.

Il ricamo deve sempre precedere la realizzazione dell’indumento. Ora ti spiego la lavorazione, trasferisci il motivo prescelto direttamente sulla stoffa con la matita da ricamo.o con la carta carbone.Infila l’ago con una gugliata di filo lunga 50 cm annodata a una estremità. Se lavori su più strati di tessuto, nascondi il nodo fra uno strato e l’altro.

Cuci lungo le linee tracciate a piccoli punti filza regolari. Per andare più velocemente puoi prendere sull’ago parecchi punti per volta, ma fallo solo quando cuci in linea retta mentre per le curve lavora sempre un punto alla volta. Con il ricamo Sashiko puoi realizzare borsette, fasce per capelli, magliette, accessori per la casa come set colazione, asciuga piatti. Vedrai che con un punto semplice otterrai un effetto molto decorativo.