Come Prelevare una Talea di Legno Duro

In questa guida vedremo come prelevare una talea. Risulta essere un lavoro molto particolare da svolgere ma che per eseguire basterà leggere questa guida e fare ciò che dirò. In questa guida parleremo di come prelevare una talea di legno duro. Non è semplice da fare ma non preoccuparti.

Posso assicurarti che riuscire in questo lavoro può diventare molto facile se però ce la mettiamo tutta. Per quanto riguarda la talea di legno duro bisogna dire che queste sono prelevate in autunno o in inverno, quando i germogli hanno quasi un anno. Si fa questo perchè non devono essere troppo giovani queste piante.

La talea viene posizionata all’esterno di una serra. Non metteranno radici subito a meno che non applichiate degli ormoni radicanti in polvere al taglio. La crescita delle radici può essere molto lenta. Questa tecnica si addice alla propaggine di alberi e arbusti decidui, e anche cespugli di bacche.

Aggiungere un fertilizzante ad uso generico al terreno da voi preparato. Distendere del polietilene nero e con un forcone praticare dei fori nel terreno attraverso la plastica. Rimuovere dei rami o crescite di stagione dalla pianta. Devono essere almeno di 25 cm di lunghezza e tagliare tra un germoglio e l’altro. Applicare infine la polvere radicante e inserirle nel terreno.

Come Piantare Ciliegio dal Nocciolo

Il ciliegio è una delle piante da frutto più apprezzate di sempre, i suoi frutti rossi sono gustosissimi e prelibati, tanto da renderli il frutto estivo più richiesto.

Se vogliamo anche noi avere il nostro albero di ciliegio sul nostro giardino non dobbiamo fare altro che piantarlo, ecco, quindi, come piantare un ciliegio dal loro nocciolo.

Raccogliete una decina di noccioli, lavateli ed asciugateli per bene.

Utilizzando un terriccio universale, piantare ogni seme in un bicchierino da caffè, a cui avete praticato alcuni fori sul fondo per permettere la fuoriuscita dell’acqua.

In ogni bicchierino va messo un solo seme, procedete dunque ad innaffiare, e così tutte le sere, oppure quando la terra risulta asciutta.

Continuate in questo modo fino a che i semi germoglieranno, dal momento che il germoglio è visibile lasciare crescere ancora un po’ nel bicchierino, quindi trapiantare in vaso abbastanza grande.

Da notare che per la germogliazione del seme sono necessari diversi mesi, avvolte anche un anno, quindi abbiate pazienza e presto verrete ripagati dai risultati.

Come Coltivare un Bonsai

I bonsai sono dei veri e propri alberi, ma di dimensioni molto ridotte, alberi che vengono allevati in vasi larghi e bassi, in modo che la pianta si sviluppi in un certo modo.

Possiamo creare un bonsai praticamente da qualsiasi tipo di albero, tuttavia per gli alberi da frutto c’è da fare una considerazione in quanto non tutti i tipi sono adatti, il bonsai, infatti, pur essendo di piccole dimensioni, produce frutti dalle dimensioni normali, quindi non potremo fare un bonsai da un pero o melo, almeno che non togliamo i frutti molto prematuramente.

Un ottimo tipo di albero da frutto con la quale fare un bonsai è il ciliegio.

Una volta che il germoglio del nocciolo è diventato abbastanza grandicello (3/4cm) è il momento di travasarlo nel vaso in cui si svilupperà in bonsai, il vaso deve essere abbastanza largo e poco alto, quindi i classici vasi da bonsai.

La regola per innaffiare è sempre quella di toccare il terreno, se questo è asciutto allora possiamo innaffiare, se invece la terra è umida allora non lo facciamo, ricordate che il ciliegio preferisce la mancanza di acqua (non esagerata) che l’eccesso.

Dal momento in cui il bonsai comincia a crescere è necessario cominciare a legare i rami in modo da farli assumere l’aspetto desiderato, il filo da utilizzare è quello apposito per bonsai, prima di legare è necessario aver innaffiato precedentemente, così da ammorbidire i rami.

Per integrare il terreno di sali minerali bisogna concimarlo con appositi concimi liquidi per bonsai, tale operazione va fatta ogni 30 giorni, da marzo a settembre, escludendo luglio e agosto.

Quando il nostro bonsai perde le foglie (novembre/dicembre) è il momento di potare i rami che intralciano la figura del nostro bonsai, ricordatevi di effettuare le potature con apposite cesoie adatte per il bonsai, e di curare il taglio con dell’apposito mastice cicatrizzante.

Ogni 2 anni circa è necessario rinvasare il bonsai, nel periodo di novembre/dicembre, si estrae il bonsai dal vaso, si toglie un po’ di terra dalle radici con l’apposito rastrello, e quindi si potano le radici più grandi.

Si può rinvasare sullo stesso vaso, quindi utilizzare il 50% di terriccio universale, 25% torba e 25% sabbia.

Il ciliegio è soggetto a vari parassiti, quindi è necessario prevenire con prodotti antiparassitari, prima della fioritura.

Come Coltivare le Mimose

La mimosa è una pianta molto bella, dona l’idea dell’arrivo della primavera. Adatta ad abbellire qualunque ambiente col suo colore giallo, è una pianta che può essere facilmente coltivata in casa. Se ti interessa sapere come fare, continua con la lettura di questa guida.

La prima cosa da fare è preparare il terreno. Infatti per la crescita della piantina è meglio che questa sia inserita subito in un pezzo di terra largo e spazioso. Evita di lasciarla nel vasetto, o di travasarla in un vaso più grande: la mimosa cresce abbastanza velocemente, e non riuscirebbe a svilupparsi nella maniera corretta.

Nel terreno va preparato un buco dove inserire la piantina di mimosa. La profondità varia in base alla lunghezza delle radici della pianta. Una volta trapiantata la mimosa, aggiungici una bella manciata di concime, e innaffia abbondantemente. La stagione migliore per piantare la mimosa è fine autunno, pieno inverno.

La mimosa ha bisogno di molta acqua in estate, mentre nei mesi freddi necessita di poca acqua, soprattutto se il tempo è molto piovoso. La pianta crescerà rigogliosa in breve tempo. Ricorda però che quando pianti la mimosa questa fa radici molto profonde, che crescono a vista d’occhio, e che possono invadere il terreno circostante.

Come Coltivare le Ortensie

Le ortensie sono delle piante facili da coltivare nei giardini. Esse prediligono posti abbastanza riparati e la mezza ombra, detestano i terreni ricchi di calcio e hanno bisogno di abbondanti annaffiature, specialmente se si trovano in vasi. Fanno grandi fiori a palla, composti da inflorescenze a mazzo, che vanno dal rosso all’azzurro, dal bianco al rossiccio e che durano molto.

Compra un’ortensia già in vaso oppure fatti dare un getto da piantare, per talea, da un conoscente o amico. Per effettuare una talea di ortensia occorre tagliare un germoglio dalla base della pianta madre, poi occorre fare un taglio obliquo al germoglio e poi piantarlo in sabbia fino a che il germoglio non radifica, poi va messo a dimora nella terra o in un vaso. Le talee fanno fatte da giugno a settembre.

Le piante di ortensia, invece, vanno messe a dimora nel terreno durante il mese di ottobre o novembre oppure, in alternativa, dalla fine di febbraio fino alla fine di aprile. Se devi mettere a dimora nella terra una pianta di ortensia devi fare così: scegli un posto riparato del tuo giardino, possibilmente un luogo non troppo soleggiato e fai una buca.

La buca dovrà essere abbastanza grande, capace di contenere l’apparato radicale della pianta che hai comprato. Metti sul fondo della buca del concime naturale (dello stallatico o della torba andranno benissimo). Dopo aver messo la pianta nella buca rincalza con la terra e, con le mani, batti il terreno tutto intorno. Annaffia abbondantemente.